Parola di tifoso, Catania: primo tempo da leoni, ripresa da dimenticare. Ancora zero i punti in trasferta

castUn Catania volitivo nei primi 45 minuti a Bergamo non può bastare, e così l’undici etneo ancora un volta torna da una trasferta con le pive (e zero punti) nel sacco. Situazione che si fa sempre più complicata, urgono interventi decisi per invertire la rotta.

Catania che parte benissimo, nei primi 15 minuti crea ben tre occasioni da goal, Castro sbaglia  l’impossibile e il giovane Sportiello si fa subito conoscere, Rolin insuperabile in difesa e gli esterni Peruzzi e Biraghi incontenibili; la partita sembra metters bene, l’undici di De Canio sembra determinato a raggiungere l’avversario e meriterebbe di chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio… e invece? Inizia il secondo tempo e cala la nebbia, anche sul Catania che non si vede più in campo. Ci pensa Biraghi con un’entrata inutilissima a decretare il rigore e quindi il vantaggio dei bergamaschi; poco dopo, contropiede fulmineo di Moralez che chiude la partita sul 2-0. Solo un lampo di Leto, dimenticato nel cuore dell’area di rigore (magari mimetizzato dalla nebbia) porta 5 minuti di speranza, che svaniscono al triplice fischio. Da Bergamo quindi si ritorna con un primo tempo ottimo, la squalifica di Lodi, che quindi salterà la Fiorentina, e la conferma che De Canio non è un allenatore di carattere!!!

La società dà ancora fiducia all’allenatore, noi la stiamo perdendo nella stessa società, anche perchè nell’allenatore non l’abbiamo mai avuta…Chiediamo un allenatore di carattere, che faccia correre questi giocatori, che non hanno ancora capito che stiamo facendo la figura dei somari. Noi tifosi rispettiamo le scelte societarie, ma già è troppo, forse perchè amiamo i nostri colori, perchè siamo Catanesi, perchè per noi esiste una sola squadra, e ancora ci crediamo.

Forza ragazzi,Forza Presidente e Forza Catania

Michele Granata e Claudio Caltabiano per Calcio Catania spa