Letta in Messsico: Le riforme le faranno i giovani leader

Italian PM Enrico Letta in Paris

 

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha portato il suo incrollabile ottimismo (sulla situazione economico-politica italiana) anche in Messico dove si trova da qualche giorno in visita di Stato.

“Il 2014 è per noi un anno fondamentale – ha spiegato ieri il premier in un’intervista concessa alla tv messicana – il primo anno che non si apre con un’emergenza finanziaria e in cui si parla di opportunità di riforme e crescita. Dobbiamo e possiamo superare i ritardi del passato”. “Guardo con ottimismo al fatto che il nostro Paese, anche grazie al ringiovanimento dei leader politici – ha sottolineato il capo del governo – possa risolvere i problemi e fare le riforme”. Partendo da quella modifica dell’attuale legge elettorale che Enrico Letta considera ormai improcrastinabile, insieme al superamento del bicameralismo perfetto e alla cosiddetta “sburocratizzazione“.

Obiettivi che il presidente del Consiglio ha voluto illustrare anche agli imprenditori messicani, ai quali ha prospettato alcune soluzioni individuate da “Destinazione Italia“, il pacchetto di idee con cui il governo spera di attirare investimenti stranieri. “La crisi economica e finanziaria ha creato grandi danni in Europa e molti hanno avuto la tentazione di superarla con risposte protezionistiche ha detto Letta – ma questo provoca un ulteriore avvitamento della crisi”. Da qui il convincimento che è necessario rinforzare l’identità comunitaria: “La lettura che si è data della crisi in Europa è che la causa fosse la Ue – ha continuato Letta – mentre la causa è stata la poca Ue. Questa lezione – ha detto il premier agli imprenditori messicani – si è imparata sia in Europa che in Italia”.