Letta da Napolitano: anticipazioni su patto coalizione

Letta e Napolitano

 

Durante il volo di ritorno dal Messico, al premier Enrico Letta saranno ieri tornate in mente le tante “grane” che lo attendevano a casa. Forse anche per questo il presidente del Consiglio ha preferito concedersi un ultimo giorno di “sospensione” nel quale si è concesso solo una salita al Quirinale.

Nel colloquio con il presidente della Repubblica, Enrico Letta (stando alle informazioni veicolate dall’ufficio stampa del Colle) ha parlato della sua visita in Messico, dove ha incontrato amministratori e imprenditori, e di alcune anticipazioni che riguardano il patto di coalizione che, nel suo disegno, dovrebbe “blindare” il governo per tutto il 2014.

Ma non è escluso che il premier abbia anche confidato a Giorgio Napolitano le sue preoccupazioni sulla tenuta dell’esecutivo. Il caso De Girolamo, gli attriti tra Renzi e Alfano e le continue “punture di spillo” del segretario del Pd nei confronti del suo governo (fino a ieri Renzi ha detto: “Se si logora è per quello che fa o non fa”) starebbero, infatti, togliendo il sonno a Enrico Letta. Che oggi tornerà a incontrare i leader politici (probabilmente anche il sindaco di Firenze) nel tentativo di cementare un accordo intorno all’agenda di governo “Impegno 2014”.

A tarlare la serenità del presidente del Consiglio ci sarebbe anche la questione “rimpasto”. La lista dei ministri invisi ai cittadini si fa sempre più lunga (da Saccomanni alla De Girolamo, dalla Cancellieri a Zanonato ad Alfano) e il premier potrebbe vedersi costretto a “esonerare” qualcuno a beneficio di nuovi innesti. Matteo Renzi continua a tradire fastidio sull’argomento: “Quella del rimpasto è una questione che sta annoiando anche gli addetti ai lavori”, è tornato a dichiarare ieri. Diversa l’opinione di Angelino Alfano“C‘e’ una grande ipocrisia – ha detto il vicepremier riferendosi all’eventualità rimpasto – tutti lo vogliono, ma nessuno lo chiede”.