M5S: Casaleggio boccia Renzi

Casaleggio

 

“La nostra proposta di legge elettorale arriverà a fine febbraio e sarà ratificata dalla Rete”: ad annunciarlo è stato Gianroberto Casaleggio, che è sceso ieri a Roma per incontrare i gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle coi quali si è confrontato su una serie di questioni.

In cima alla lista, la riforma del sistema di voto, su cui il segretario del Pd, Matteo Renzi, sta (come è noto) pressando quotidianamente. Le tre proposte avanzate dal democratico non hanno convinto il cofondatore del M5S: “Non esistono – ha tagliato corto il “guru” informatico – sono astratte ed evidentemente incostituzionali“. Alle “chiacchiere” del sindaco di Firenze, il M5S ha scelto di rispondere con una proposta che scaturirà dalle consultazioni online avviate da oggi sul blog di Beppe Grillo (sotto il tutoraggio del costituzionalista Aldo Giannuli). In pratica, tutti gli iscritti al movimento potranno fornire il loro personale contributo per “costruire” collegialmente la legge elettorale ideale, che i deputati e i senatori 5 Stelle dovranno poi presentare in Aula.

Nell’incontro con i parlamentari pentastellati, Casaleggio avrebbe parlato anche di altro. Sull’abrogazione del reato di clandestina votato dalla Rete (in dissonanza con quanto indicato da lui e Grillo): “E’ stato un bell’esempio di esercizio di democrazia diretta“, ha riconosciuto l’imprenditore milanese. E interpellato dai giornalisti sull’impeachment annunciato più volte da Beppe Grillo nei confronti di Giorgio Napolitano“Ne riparleremo tra un mese – ha risposto Casaleggio – Ora non è all’ordine del giorno”.