Serie A, Torino-Atalanta 1-0: rigore di Cerci tra le proteste, granata in volo

Torino_AtalantaSerie A, Torino-Atalanta – Il sogno europeo del Torino assume contorni sempre più concreti. La squadra di Ventura piega 1-0 l’Atalanta e, complice il ko del Verona, aggancia la 6^ piazza della classifica. Le modifiche tattiche del tecnico ligure, che dopo quasi due mesi rispolvera El Kaddouri e con lui il modulo con trequartista e due punte, tolgono certezze ai granata, protagonisti di una delle partite più grigie degli ultimi mesi. A regalare loro i tre punti è un contestatissimo rigore concesso da Tagliavento in seguito ad uno scontro Cerci-Consigli, poi trasformato al quarto d’ora della ripresa dall’ala azzurra. Per i ragazzi dell’infuriato ex Colantuono, sbarcati all’Olimpico con un atteggiamento troppo prudente, evitare l’ennesimo ko esterno è stato impossibile: la classifica dei bergamaschi, che alla 21^ giornata li vede a +7 sulla zona rossa, resta comunque più che confortante.

Poche emozioni – Ventura rispolvera il tridente “sporco”, con El Kaddouri dietro Immobile e Cerci nuovamente allargato a destra. Colantuono risponde con il consueto 4-4-1-1, ma a sorpresa stravolge il reparto offensivo: Maxi Moralez e Denis partono dalla panchina, là davanti ci sono Brienza e Livaja. Le scelte dei due tecnici producono un primo tempo soporifero. Del Toro arrembante atteso dai tifosi non c’è traccia. Lenti e imprecisi, i padroni di casa fanno una fatica tremenda a trovare l’abituale filo del gioco. Le certezze portate dai cinque centrocampisti in linea sembrano improvvisamente sgretolarsi con il sistema di gioco più offensivo: neanche le (rare) accelerazioni di Cerci sulla corsia danno la scossa, anche perché l’ala azzurra ama intestardirsi in dribbling fini a se stessi. Non fa meglio l’Atalanta, troppo abbottonata per pensare di far male. Nella prima mezz’ora i difensori granata perdono due-tre palloni sanguinosi sulla propria trequarti, ma i nerazzurri non hanno la forza per approfittarne. Nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa alzano leggermente i ritmi, ma Consigli trema solo su una punizione di Cerci deviata in corner dalla barriera. Quando Tagliavento, senza concedere recupero, manda tutti negli spogliatoi, il popolo dell’Olimpico mugugna deluso: soddisfatto invece Colantuono, cui lo 0-0 va benissimo.

Rigore contestato – Sulla scia di un finale di primo tempo più convinto, il Toro riemerge dagli spogliatoi con uno spirito finalmente battagliero. Là davanti continua a mancare la precisione, ma per lo meno si rivede il cuore. Se non sul piano dell’estetica, l’atteggiamento granata paga su quello della pericolosità e viene premiato con un episodio contestatissimo. Consigli esce su una palla vagante, la allontana con i pugni ma finisce per travolgere Cerci: per Tagliavento è rigore, che lo stesso Cerci trasforma spiazzando il portiere nerazzurro. Dopo aver protestato vibratamente, Colantuono corre ai ripari rilanciando Denis prima e Moralez poi, che regalano finalmente pericolosità all’Atalanta. Più di Brienza (destro ravvicinato bloccato da Padelli) e Stendardo (zuccata a lato) ad essere incisivo è il Tanque, i cui muscoli danno peso specifico all’attacco ospite: quando gira di testa verso il sette, però, l’argentino viene fermato da Padelli. Il tutto per tutto di Colantuono, che chiude la gara con De Luca per Benalouane, non paga. La ghiotta occasione per segnare, anzi, capita al Toro quando Brivio affossa Darmian in piena area. Tagliavento espelle il difensore nerazzurro (per doppio giallo), poi indica di nuovo il dischetto. Immobile si fa parare il penalty da Consigli, ma il Toro porta comunque a casa i tre punti: l’Olimpico festeggia il primo successo interno del 2014.

Tabellino
Torino-Atalanta 1-0 (15′ st Cerci rig.)
Torino (3-4-1-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Vives, Farnerud (6′ st Brighi), Masiello; El Kaddouri (37′ st Basha); Cerci (26′ Meggiorini), Immobile. A disposizione: Gomis, Berni, Rodriguez, Bovo, Pasquale, Tachtsidis, Bellomo, Barreto. All. Ventura.
Atalanta (4-4-1-1): Consigli; Benalouane (34′ De Luca), Stendardo, Yepes, Brivio; Raimondi, Carmona, Cigarini, Bonaventura; Brienza (23′ st Moralez); Livaja (11′ st Denis). A disposizione: Sportiello, Polito, Nika, Del Grosso, Giorgi, Baselli, Cazzola, Kone. All. Colantuono.
Arbitro: Tagliavento di Terni (De Meo-Longo, IV Uff. Costanzo, Add. Cervellera-Gavillucci)
Note: Ammoniti Vives, Yepes, Consigli, Brivio, Maksimovic, Benalouane, Masiello, Padelli. Espulso Brivio al 45′ st. Recuperi 0′ e 4′.