Granarolo: sindacati incontrano prefetto

Protesta Garanarolo

 

Della loro storia ci siamo occupati qualche giorno fa: 51 ex addetti al facchinaggio della Granarolo combattono da mesi per riottenere il loro posto di lavoro. Sostenuti dai sindacati autonomi e da qualche centro sociale e studentesco della zona, i manifestanti hanno alzato nelle ultime settimane il livello della loro protesta, attirando l’attenzione dei media.

La vertenza potrebbe, però, essere giunta al “giro di boa”: ieri una piccola delegazione dei Si.Cobas (il sindacato che sostiene la lotta dei facchini licenziati dalle coop in subappalto) è stata, infatti, ricevuta dal prefetto di Bologna, Ennio Maria Sodano. Un incontro definito “cordiale” dagli stessi sindacalisti ai quali il prefetto ha chiesto di pazientare altri 10 giorni – durante i quali interpellerà anche le altre parti in causa – e di stoppare le forme di protesta animate davanti ai cancelli dello stabilimento di Cadriano.

Richieste ricevute soltanto in parte, come riferito dal sindacalista Aldo Milani: “Non possiamo promettere che le proteste finiranno – ha chiarito all’uscita dalla Prefettura – tutt’al più i blocchi saranno alleggeriti, ma i presidi resteranno perché dobbiamo far vedere che ci siamo e non molliamo. Cercheremo però di non dare pretesti per fare altri scontri”. “Sono passati nove mesi e i lavoratori sono esasperati – ha aggiunto Milani – Vedremo adesso se va avanti qualcosa oppure no”.