Equitalia: multe e bolli arretrati? C’è tempo fino a febbraio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:07

Equitalia

 

Innanzitutto occorre precisare che non si tratta di una vera e propria sanatoria, ma di una “gentile concessione” che l’agenzia meno amata dagli italiani, Equitalia, ha scelto di agevolare per recuperare un po’ di credito (inteso come fiducia) presso i contribuenti.

Chiunque avesse ricevuto, entro il 31 ottobre 2013, cartelle relative al pagamento di multe, bolli auto, ma anche di Irpef e Iva (e tanto altro) e avesse dimenticato di pagarle entro i 60 giorni previsti per legge, avrà tempo fino alla fine di febbraio per mettersi in regola. E senza versare alcun interesse di mora.

In pratica Equitalia ha deciso di non applicare alcuna multa ai pagatori ritardatari, ai quali non verrà, però, concesso – è bene chiarirlo – nessuno “sconto”.

Non rientrano nella pseudo-sanatoria gli arretrati che coinvolgono l’Inps e l’Inail, i pagamenti destinati alla Corte dei Conti (per effetto di sentenze di condanna) e, ovviamente, tutti quei tributi che non vengono riscossi direttamente da Equitalia.

Chi volesse beneficiare della cortese concessione, potrà farlo rivolgendosi a un qualsiasi sportello Equitalia o raggiungendo un ufficio postale dove dovrà compilare l’apposito modello F35, prima di procedere col pagamento.

 

 

 

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