Benetton Group: entro l’anno chiusi 53 negozi

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In tempi di crisi e di agguerrita concorrenza, può capitare anche a un marchio affermato come quello della Benetton Gruop di dover “stringere la cinghia”. L’azienda ha dato il via a un piano di ristrutturazione triennale che comporterà la progressiva chiusura, nel 2014, di 27 negozi: 16 della United Colors of Benetton e 11 della Sisley.

Non solo: il piano di ridimensionamento prevede anche la dismissione di tutti i marchi minori del gruppo (Playlife, Jean’s West, Killer Loop e Anthology of Cotton) che porterà alla chiusura di altri 26 punti vendita sul territorio nazionale. Un’operazione che farà abbassare le saracinesche a 53 negozi lasciando a casa 200 lavoratori.

“E’ un passaggio obbligato, a fronte della persistente riduzione delle vendite registrata negli ultimi anni di crisi”, ha spiegato l’amministrazione delegato della Benetton, Biagio Chiarolanza. Che si è detto disponibile a collaborare con i sindacati per aiutare i dipendenti che perderanno il lavoro: “Individueremo, insieme alle organizzazioni sindacali del commercio e del tessile – ha promesso – gli strumenti e gli interventi più opportuni per attutire al massimo le ricadute di questa operazione”. L’incontro con i sindacati dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane.

Il gruppo di Treviso ha una rete commerciale radicata in tutto il mondo, con oltre 6.500 negozi presenti in 120 Paesi. Di questi, oltre 2 mila si trovano in Italia.