Laura Boldrini: spesa di 130mila euro per comunicare, anche con un tweet

Laura Boldrini spesa di 130mila euro per comunicare, anche con un tweetUna spesa che si attesta sui 130mila euro. Tanto Laura Boldrini è pronta ad investire, annualmente, nella comunicazione e nei tweet. Per chi non lo sapesse, il tweet è  il breve ‘cinguettio’ che il noto Social Network – Twitter, per l’appunto – mette a disposizione dei suoi utenti per comunicare con chiunque in modo rapido, istantaneo, stringato. La notizia, apparsa sulle pagine del quotidiano Libero, rivela infatti che la Boldrini, attuale Presidente della Camera, avrebbe inviato al Collegio dei Questori la delibera per gli investimenti che Anna Masera, nuovo capo ufficio stampa della Camera, ha chiesto per volere esplicito della Boldrini. Tra questi ci sono i soldi richiesti (49mila euro per meno di un anno di lavoro) per potenziare la comunicazione tramite l’utilizzo di Twitter, Facebook e Youtube.

La comunicazione sui Social Network verrebbe affidata a una società, la Hagakure srl di Marco Massarotto, deputata a ‘cinguettare’ o ‘postare’ gli aggiornamenti relativi alla Camera ma anche a «gestire e segnalare/bloccare gli account che attuano comportamenti online non conformi alla social media policy istituzionale» nonché alla «moderazione/cancellazione di commenti non conformi alla social media policy istituzionale», come riporta il quotidiano di Maurizio Belpietro. A questa spesa di 49mila euro si sommano poi i 22 mila euro da destinare a Michele Bertelli, freelance addetto al ruolo di video editor maker, i 33mila euro per Stefano Bruno in qualità di web editor e una cifra che oscilla dai 30 e 50 mila euro annui per la folta schiera di addetti stampa di cui la camera si contorna.