Serie A, Torino-Bologna 1-2: Immobile illude, doppio Cristaldo sorprende l’Olimpico

Torino_BolognaTorino-Bologna 1-2 – Un pranzo ricco, piacevole e a tinte rossoblù. Il lunch match della 23^ giornata regala tante emozioni e felice il Bologna, che si alza dal tavolo con pancia piena e aria soddisfatta. La squadra emiliana pone fine al momento difficile e si impone all’Olimpico di Torino, portando a casa tre punti d’oro nella corsa verso la salvezza. Il successo sulla squadra di Ventura si materializza nella prima porzione del match: dopo l’illusorio vantaggio granata di Immobile, a segno di testa dopo meno di 5′, Cristaldo trova due gol da opportunista tra l’11’ ed il 24′ e ribalta la situazione, fissando il punteggio sull’1-2 finale. Mentre i ragazzi di Ballardini, al primo successo nel 2014, prendono le distanze dalla terzultima piazza della classifica, il Toro si mangia le mani: la ghiotta occasione per agganciare il 5° posto non è stata sfruttata.

Immobile illude – La sfida a distanza fra numeri nove, uno dei piatti più succosi del pranzo dell’Olimpico, si rivela decisiva nell’avvio della partita. Il rossoblù Bianchi entra in campo tra gli applausi dei suoi ex tifosi, che ancora ne rimpiangono attaccamento alla maglia e dedizione alla causa granata. Il suo successore, Immobile, nel giro di 5′ sblocca il risultato: sfruttando un cross da destra di Darmian, il bomber ex Genoa appoggia in rete di testa e sembra mettere la partita nella direzione voluta da Ventura. Sembra, perché in meno di 20′ gli ospiti capovolgono la situazione. Il Toro, solitamente solidissimo tra le mura amiche, una volta in vantaggio si scioglie e agevola l’inatteso ribaltone. Ad approfittare delle distrazioni granata è Cristaldo, che diventa il grande protagonista del primo tempo.

Cristaldo capovolge – Sfruttando un errore collettivo della difesa del Torino, l’argentino rimette subito in equilibrio la gara. Poi, a metà frazione, permette ai suoi di mettere la freccia: l’1-2 nasce da una botta da fuori di Krhin respinta un po’ così da Padelli, che dà al numero 99 la possibilità di insaccare da due passi. La reazione granata, impacciata e farraginosa, produce una gran confusione e nessuna occasione limpida. La più grande palla per il pari nasce da un errore dell’incerto Curci, ma Glik non sfrutta il regalo e centra il palo da posizione quanto mai favorevole. Poi è il solito Immobile a tentare la fortuna con una bella azione personale al limite, ma il suo destro esce di un soffio. Per il Bologna gestire il vantaggio è tutto sommato agevole. Gli emiliani provano a pungere Padelli con le conclusioni da fuori di Cristaldo e Krhin, poi abbassano i ritmi e vanno negli spogliatoi meritatamente avanti di un gol.

Traversa di Cerci – Lo scialbo primo tempo dei suoi induce Ventura a iniziare la ripresa con due volti nuovi. Con Basha a destra al posto di Darmian e Kurtic in mezzo al campo per l’opaco El Kaddouri i granata ripartono con un piglio finalmente aggressivo. A suonare la carica è Cerci, che va subito due volte ad un passo dal pareggio: la prima è sfortunato, perché la sua zuccata da due passi centra la parte interna della traversa; sulla seconda, una punizione velenosa dalla corsia, è bravo Curci a respingere di piede. Pur senza una manovra lineare, i padroni di casa restano costantemente proiettati nella metà campo rossoblù. L’unico vero tentativo di far male, però, arriva da un’innocua conclusione da fuori di Kurtic. Troppo poco per Ventura, che al 18′ della ripresa esaurisce i cambi inserendo la terza punta: Larrondo, lontano dai campi da settembre, sostituisce Farnerud e va ad affiancare Immobile e Cerci là davanti.

Assalto vano – Invece di aumentarne l’aggressività, la mossa del tecnico ligure finisce per togliere pericolosità al Toro. Il tridente non punge, anche perché dall’impoverito centrocampo arrivano meno palloni giocabili. L’unico a dare un po’ di brio è Immobile, le cui iniziative personali non sono però sufficienti per impensierire Curci. Ad aiutare i padroni di casa sono i cambi di Ballardini, che infoltisce la difesa con Cherubin e Sorensen e dà il là all’assalto finale dei granata. Nel suo ultimo spezzone la partita si trasforma in duello tra i tre attaccanti del Toro, aiutati poco e male dal resto della squadra, e i cinque difensori rossoblù, che invece vengono protetti molto bene dai compagni. Al di là di una punizione di Cerci dal limite dell’area, respinta finalmente bene da Curci, i padroni di casa non riescono ad essere incisivi: il Bologna non trema e saluta l’Olimpico con in tasca tre punti pesantissimi.

Tabellino
Torino-Bologna 1-2
(5′ pt Immobile, 11 pt Cristaldo, 24′ pt Cristaldo)
Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian (1′ st Basha), El Kaddouri (1′ st Kurtic), Vives, Farnerud (18′ st Larrondo), Masiello; Cerci, Immobile. A disposizione: L. Gomis, Berni, Bovo, Rodriguez, Vesovic, Pasquale, Tachtsidis, Barreto, Meggiorini. All. Ventura.
Bologna (3-5-2): Curci; Antonsson, Natali (18′ st Cherubin), Mantovani; Garics, Christodoulopoulos, Perez, Krhin (32′ st Sorensen), Morleo; Cristaldo, Bianchi (43′ st Ibson). A disposizione: Stojanovic, Malagoli, Crespo, Friberg, Laxalt, Paponi. All. Ballardini.
Arbitro: Irrati di Pistoia
Note: nessun ammonito, recuperi 2′ e 4′.