Supermercati Sigma: annunciati 90 licenziamenti in Sicilia

Sigma

 

Un calo del fatturato pari al 26% rispetto all’anno precedente: sarebbe questo il motivo che ha spinto il gruppo Centro Supermercati Sicilia Occidentale, associato Sigma, ad annunciare l’avvio della procedura di mobilità per 90 dei suoi 329 dipendenti.

A farne le spese saranno, nello specifico, 82 lavoratori full time (e solo 8 part time), di cui 41 impiegati nel centro di distribuzione e 49 nei supermercati. I motivi della decisione sono stati messi nero su bianco dal gruppo in un comunicato ufficiale in cui si fa esplicito riferimento al “momento di crisi riconducibile non solo alla depressione dei consumi di generi alimentari, all’accorciamento dei termini di pagamento, al credit crunch operato dagli istituti bancari, ma anche agli eventi che hanno causato il sequestro giudiziario e la successiva messa in liquidazione del maggior cliente, il gruppo Ferdico, con la conseguente diminuzione del volume d’affari, l’incaglio di posizioni creditorie e la generazione di diseconomie di scala nel centro di distribuzione”.

Una situazione di forte sofferenza che, stando a quanto dettagliato ancora dal gruppo, ha provocato una mancanza di liquidità che si è tradotta, tra l’altro, nello slittamento continuo dell’erogazione degli stipendi, nel congelamento della quattordicesima mensilità e nel mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza”. Da qui la necessità di procedere con i dolorosi “tagli”, che hanno già portato alla chiusura di tre supermercati e prospettano adesso lo stop del centro di distribuzione di Carini (provincia di Palermo).

“La crisi che sta investendo il settore della grande distribuzione organizzata continua a mietere vittime e bisogna arginare il fenomeno con tutti i mezzi possibili – ha dichiarato Mimma Calabrò, segretaria generale Fisascat Cisl di Palermo – Giorno 17, nel corso dell’esame congiunto, rappresenteremo la nostra posizione che chiaramente è contro qualsiasi determinazione volta al licenziamento“.