Adnkronos: licenziamenti in stand by

Adnkronos

 

Brutte notizie per 23 dipendenti dell’agenzia di stampa Adnkronos per i quali, lo scorso 27 gennaio, è stata avviata la procedura di licenziamento collettivo che fa ricorso alla legge 223/91.

A farne le spese dovrebbero essere, nel dettaglio, 20 giornalisti e 3 poligrafici, a sostegno dei quali i colleghi di redazione si sono subito attivati. Risultato? Le trattative avviate con l’azienda (l’ultimo incontro si è svolto ieri nella sede della Fieg, Federazione italiana editori giornali) hanno portato alla momentanea sospensione della procedura.

“I Comitati di redazione dell’Agenzia Adnkronos e di Mak-Multimedia Adnkronos – si legge nella nota diffusa ieri dai sindacati interni – prendono atto della richiesta di una pausa di riflessione avanzata dall’azienda a seguito della ribadita volontà da parte della Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), dell’Associazione Stampa Romana e dei Cdr di respingere con forza la procedura avviata”.

“I Cdr rimangono in attesa dell’incontro fissato per il prossimo 3 marzo presso la Fieg – continua la nota – auspicando che in quella sede si possa ricondurre il confronto con l’editore nell’alveo delle corrette relazioni sindacali e negoziali. I Cdr confermano lo stato di agitazione e rinnovano l’appello alle istituzioni, al governo, alle forze politiche e ai colleghi delle testate italiane affinché venga mantenuta alta l’attenzione sulla vertenza Adnkronos che rischia di creare – hanno messo in evidenza i Comitati di redazione – un pericolosissimo precedente per tutto il comparto dell’editoria nazionale”.