Maradona, Maduro e Castro in festa, ma le mamme del Venezuela piangono

È risaputo il trattamento che un “grande” come Maradona ha riservato a suo figlio italiano. Dalla televisione argentina annuncia che riconoscere un figlio non significa amarlo; come se il figlio avesse qualche colpa o addirittura che possano esistere differenze tra un figlio nato da un rapporto con una donna amata e quello arrivato da un rapporto occasionale.
Che intelligenza e quanta sensibilità da parte di un uomo che si dichiara contro la guerra e contro gli americani, per poi appoggiare la dittatura di Maduro e gli atti di violenza contro studenti che manifestano pacificamente.

Certo un falso comunista che non sta dalla parte del popolo e che, come sappiamo, deve allo Stato italiano milioni di Euro evasi risalenti ancora agli anni d’oro della sua attività calcistica. Tossico, pieno di sé e padre crudele. L’importante per molti è parlarne, perché Diego Armando è simpatico certo e poi era amico di Chavez e lo è di Castro e di Maduro. L’ignoranza e la malafede non conoscono limiti.

Ricordo che quando prestai servizio ai mondiali di calcio el 1990, ebbi il compito di fargli da addetto stampa per conto della Regione, mi capitava di andarlo a chiamare negli spogliatoi, dove allegramente aspirava piste di polvere bianca e ballava nudo, stretto stretto con Caniggia festeggiando la vittoria sul Brasile. Sui giornali argentini ancora oggi, che è sfatto e poco attraente, viene fotografato durante le sue orge.

Link: http://www.latinamericanstudies.org/argentina/escandalo.htm

Come si può dichiararsi dalla parte di un dittatore quando il mondo al completo sta condannando il governo di Caracas per reati contro i diritti dell’uomo? Continuano a morire giovani studenti che manifestano contro la dittatura insieme a un numero impressionante di persone. In tutte le città del Venezuela la gente si versa per le strade chiedendo che l’illegittimo Maduro lasci.

Il popolo venezuelano non demorde, questa volta la lotta si fa dura. Maduro ha i giorni contati e sul viso della gente, tutta ormai, si accende la speranza.
#SOSVENEZUELA

Cosmo de La Fuente (Carlos Gullì)
https://www.facebook.com/#!/cosmo.delafuente