Scuola: la protesta dei docenti “invisibili”

protesta docenti

 

Hanno indossato maschere bianche non per festeggiare il Carnevale, ma per rendere più evidente la loro condizione di docenti “invisibili”. E per dare vita all’ennesima forma di protesta della galassia scolastica che si è svolta ieri a Roma, davanti al ministero dell’Istruzione.

Ad animarla una nutrita delegazione dei circa 17 mila insegnanti che hanno superato, in tutta Italia, le prove dell’ultimo concorso a cattedra indetto dal Miur nel 2012, senza raccogliere i frutti del loro successo.

Docenti idonei, ma che non possono insegnare perché rimasti fuori dalle graduatorie a scorrimento a cui il ministero attinge per le immissioni in ruolo. Un paradosso a cui i docenti, autodefinitisi “invisibili”, hanno chiesto di porre rimedio con tempestività. In che modo? Riconoscendo la validità della graduatoria di merito in cui sono inseriti e agevolandone lo scorrimento. E, ovviamente, accreditando la loro abilitazione all’insegnamento.