L’Italia risponde alle critiche dell’Ue: Nostre riforme in linea con loro indicazioni

Renzi, serve cambio radicale politiche economicheRoma – Le nostre riforme? In linea con le richieste dell’Ue. Con queste parole l’Italia replica alle dure critiche dell’Ue circa i ritardi nel portare a termine le riforme necessarie a rilanciare crescita e occupazione nel nostro paese, e a controllare i conti pubblici.
“E’ giunto il momento di porre al centro dell’azione del governo la crescita economica e l’occupazione”, è quanto scritto in una nota diffusa dal Tesoro. “L’esecutivo intende infatti dare una svolta al processo di riforma per rafforzare la competitività e garantire una crescita forte, sostenibile e ricca di posti di lavoro. Le riforme annunciate saranno tradotte operativamente in un cronoprogramma che sarà inserito nel prossimo Programma Nazionale di Riforme”.
Per quanto riguarda i conti pubblici, il Tesoro scrive: “Pur in un contesto molto difficile, l’Italia ha mantenuto e rafforzato la propria stabilità economica e finanziaria. L’uscita dalla procedura per disavanzi eccessivi dell’Unione europea è uno dei risultati visibili di quest’azione. Il calo dello spread sotto i 200 punti base testimonia come gli sforzi del Paese siano stati importanti e riconosciuti”.
Sulla competitività, il Tesoro scrive che “è oggi limitata dall’elevato cuneo fiscale sul costo del lavoro, un problema che il governo si accinge ad affrontare con determinazione“.

Matteo Oliviero