Grillo attack: Renzi come Mussolini

Renzi a Siracusa

 

Matteo Renzi l’ha subito messo in chiaro: la ripresa del Paese non può prescindere dal rilancio della scuola. Per questo il premier ha scelto di inaugurare le sue uscite pubbliche partendo proprio dalle scuole (qualche settimana fa a Treviso, ieri a Siracusa) dove ad attenderlo ha trovato scolaresche entusiaste.

Ma la festante accoglienza riservata dai più o meno consapevoli studenti al neo premier non ha convinto tutti. “La scena del Venditore di Pentole che incontra i bambini delle elementari Raiti di Siracusa che lo ricevono allineati e addestrati con un coretto di benvenuto per concludere con ‘Matteo! Matteo! Matteo!’ – ha scritto ieri Beppe Grillo sul suo blog – ricorda, in peggio e in grottesco, gli incontri di Mussolini con i figli della Lupa“.  

E nello stesso post, il “megafono” del Movimento 5 Stelle ha rincarato la dose sul successore di Enrico Letta tornando a stigmatizzare la sua proposta di riforma elettorale a quattro mani (con gli oppositori di Forza Italia). “Berlusca & Renzie non vogliono le preferenze, così possono nominare i loro servi, e vogliono mantenere il premio di maggioranza“, ha affondato Grillo

“Di fronte a questo scempio istituzionale, in cui la legge elettorale è diventata solo marketing per gonzi – ha continuato il comico genovese – non si ode alto e forte il monito del Colle che ha sempre osteggiato il premio di maggioranza del Porcellum, ma quello del Pregiudicatellum invece è ottimo e abbondante”.

Intanto sempre sul blog di Beppe Grillo, proseguono (a rilento) le consultazioni online che dovrebbero disegnare la proposta di legge elettorale targata 5 Stelle. Gli iscritti al movimento hanno fin qui scelto un sistema proporzionale corretto, con collegio intermedio e soglia di sbarramento fissata al 5%.