Renzi risponde all’Europa: Niente compiti, l’Italia sa già cosa fare

20131208_renziRenzi risponde all’Ue – Solo ieri l’Europa aveva bacchettato l’Italia sulla crescita, considerata ancora lenta e sulla tenuta dei conti pubblici. Sempre ieri, attraverso una nota, il Tesoro aveva rassicurato l’Europa sul raggiungimento degli obiettivi in termini di competitività, lavoro e crescita.
Oggi arriva la dura replica del neo presidente Matteo Renzi, secondo cui l’Europa “non è il luogo dove veniamo a prendere i compiti da fare a casa. L’Italia sa perfettamente cosa deve fare e lo farà da sola per il futuro dei nostri figli. Non dobbiamo dare rassicurazioni a nessuno”.
Le priorità, ha spiegato Renzi, al momento restano crescita e lavoro, su questi temi “abbiate la pazienza di aspettare mercoledì 12 marzo”, giorno in cui il governo dovrebbe presentare i primi provvedimenti sul lavoro.

Padoan e il piano per la crescita – Al commento di Renzi si è aggiunto poi il commento del Ministro Padoan: “L’Europa mette in evidenza problemi strutturali che conosciamo da tempo, praticamente ci incita a far ripartire la crescita e quindi l’occupazione e in questo modo correggere gli squilibro”. 

Matteo Oliviero