Festa del Papà: 19 marzo tra cinema, idee regalo e voglia di coccole

Cosa accomuna cinema, voglia di coccole e un’idea regalo un po’ speciale? La risposta è semplice: la Festa del Papà. Puntuale come ogni anno, anche il prossimo 19 marzo, giorno in cui cade San Giuseppe, si celebra il genitore che spesso vive nell’ombra della figura più ricercata da ogni figlio: la mamma. Sarà forse per questo complesso di ‘inferiorità’ verso la regina del focolare che i padri di oggi soffrono di quella che viene definita ‘Sindrome di Calimero‘. A quantificare il fenomeno ci ha pensato Found!, la prima digital strategy communication, il cui studio ha dimostrato che il 26% dei papà si sente escluso dal rapporto madre-figlio, il 21% si sente ignorato, il 34% ha l’impressione di fungere da ‘bancomat’ di casa mentre un 46% sostiene che le proprie esigenze vengono messe in secondo piao. Il risultato? Il 36% di loro vorrebbe sentirsi più al centro dell’attenzione familiare mentre ben il 41% confessa il desiderio di coccole, soprattutto nel giorno della loro festa.

A correre in soccorso dei papà  desiderosi di affetto arriva il cinema. Da anni il grande schermo gli rende omaggio con pellicole in cui il loro ruolo (e spesso il loro lato più emozionale) viene esaltato. Nella top three dei film a loro edicati troviamo Alla ricerca di Nemo, l’animazione Pixar che vede il pesce pagliaccio Marlin sfidare le impervie dell’oceano pur di trovare e salvare il suo piccolo Nemo. Indimenticabile il Guido (Roberto Benigni) de La Vita è bella, padre straordinario che preserva suo figlio dagli orrori del nazismo  tramutando la tragedia dei campi di concentramento in un gioco continuo. Veste i panni di un gangster, nella New York degli Anni Trenta, il Tom Hanks di Era Mio Padre, pellicola in cui il killer Michael decide di mettersi in viaggio con suo figlio per vendicarsi di tutti gli associati alla mafia: ne nascerà un legame padre-figlio di commovente complicità.

Non è festa senza regali. Allora, per la Festa del Papà, largo a idee simpatiche ed originali. Dai tappettini per il mouse con impresse le foto dei propri pargoli alle t-shirt con stampe personalizzate (magari arricchite da una dedica che li faccia sentire ‘speciali’). Se si dispone di un giardino si può anche pensare di regalare un piccolo albero da frutta che rechi il suo nome e quello delle persone che, con amore, hanno deciso di donarglielo. Banale ma non scontato, il regalo più bello da parte di un figlio potrebbe essere quello di dedicargli un po’ del suo tempo: una cena insieme, in casa o fuori, una passeggiata dopo cena in città o un film da guardare insieme. Piccoli gesti per ricordargli che, sebbene meno palesato, metà del cuore di un figlio batte per lui (l’altra metà per la mamma, ovviamente).