Electrolux: nuovo incontro oggi al Mise

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Un nuovo incontro per parlare di Electrolux è stato convocato oggi, nella tarda mattinata, al ministero dello Sviluppo economico di Roma. Vi parteciperanno i governatori del Friuli Venezia Giulia, del Veneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna (i territori in cui si trovano gli stabilimenti a rischio) e i neo ministri dello Sviluppo economico, Federica Guidi, e del Lavoro, Claudio Poletti.

Il caso Electrolux è scoppiato parecchi mesi fa quando i vertici della multinazionale svedese paventarono un “ridimensionamento” degli stipendi dei dipendenti italiani (da equiparare a quelli dei colleghi polacchi). Una prospettiva che suscitò la reazione allarmata di lavoratori e sindacati che chiesero di aprire un tavolo inter-istituzionale (con Regioni e governo) per evitare che a pagare il prezzo della crisi aziendale fossero solo gli operai.

I continui scossoni politici, che hanno determinato un turn-over a Palazzo Chigi, non hanno sicuramente agevolato le discussioni. Sindacati e governatori si sono, infatti, ritrovati a dover esporre nuovamente le loro ragioni ai nuovi membri del governo, con rallentamenti significativi sulla tabella di marcia delle trattative. Che sono, infatti, in alto mare.

Un incontro preparatorio a quello di oggi a Roma è stato organizzato ieri a Venezia dall’assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, che – alla presenza dei sindacati e delle Rsu di Susegana (lo stabilimento veneto di Electrolux)  – ha voluto aggiornare il governatore Luca Zaia sullo stato delle cose. Due sarebbero le condizioni che sindacati e amministrazione regionale considerano irrinunciabili: la garanzia, da parte del colosso svedese, di nuovi investimenti in Italia (e in particolare nel Veneto) e il rifinanziamento dei contratti di solidarietà che a Susegana scadono a fine mese.

Non solo: l’assessore al Lavoro del Veneto ha intavolato una polemica con la Regione Friuli Venezia Giulia (il cui stabilimento di Porcia sarebbe quello più esposto al rischio chiusura) che, essendo a statuto speciale, potrebbe mettere in campo risorse più pesanti a sostegno dei lavoratori Electrolux. Un’ipotesi che ha fatto sbottare la Donazzan: “La Regione Veneto farà l’impossibile per garantire il futuro dell’impianto di Susegana – ha detto – ma chiediamo al governo garanzie rispetto al fatto che non esiste avallare una concorrenza sleale a livello nazionale. E’ questa la posizione istituzionale che adotterà il presidente Zaia – ha spiegato l’assessore veneto – di forte critica nei confronti della specialità odierna di alcune regioni”. 

 

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Siciliana di origine, romana d'azione, scrivo da anni occupandomi principalmente di politica e cronaca. Ho svolto attività di ufficio stampa per alcune compagnie teatrali e mi muovo con curiosità nel mondo della comunicazione. Insegnante precaria, sto frequentando un corso per insegnare italiano agli stranieri.