Fiat Melfi: dipendenti ballano felici ed è polemica

Fiat Melfi ballano

 

Hanno scelto le note scanzonate di “Happy” (il “tormentone” musicale di Pharrel Williams) i dipendenti dello stabilimento Fiat di Melfi che ballano divertiti tra catene di montaggio, uffici e sale ristoro. Il video, intitolato “We are happy from Melfi” è stato diffuso sulla Rete nei giorni scorsi e ha subito scatenato un diluvio di commenti.

A danzare a favore di telecamera non sarebbero, in effetti, semplici operai, ma team leader, ovvero lavoratori fidelizzati a cui è stata affidata la “guida” di un gruppo di dipendenti. Lavoratori che, secondo i malpensanti, avrebbero spalleggiato l’azienda in quest’operazione di rilancio d’immagine, curandosi poco delle difficoltà dei colleghi costretti in cassa integrazione. Ed è proprio questo il punto: le tute bianche di Melfi che si divertono sulle note di Happy hanno pensato (di loro iniziativa) di rispondere alla crisi con un sorriso o hanno, come sospettano in tanti, acconsentito acriticamente alla diffusione di un video aziendale che non ha nulla a che fare con la realtà?

Il popolo di internet si è (come sempre) diviso: Grandi! E’ importante che non si perda il sorriso. La vita non ce la toglieranno mai”, ha commentato un internauta. Ma che male c’è nel lavorare con un sorriso? È questo il messaggio: ottimismo“, ha confermato un altro commentatore su youtube. Ma c’è anche chi la pensa in maniera completamente diversa: “Cioè fatemi capire: rischiate la riduzione della metà dello stipendio, rischiate il precariato totale se non il licenziamento e voi ballate?”, ha chiesto provocatoriamente un altro visitatore della Rete.

Fino ai commenti più tranchant, come quello di Matt Ferrosi“Qui siamo felici: questo è il messaggio che il Lingotto ha deciso di diffondere sulla Rete mentre buona parte degli operai dello stabilimento lucano sono in cassa integrazione – ha osservato l’internauta – E c’è ancora chi crede e abbocca a queste cose come pesci all’amo! In sala pausa gli hanno tolto anche le sedie agli operai e questi se la ridono. Bravi, proprio bravi questi pecoroni – ha affondato Ferrosi – più glielo mettono nel posteriore e più se la ridono e così sempre si avrà la guerra tra poveri. Evviva il popolo italiano sempre più italiota!”.

 

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