Spending review, monito di Napolitano: No a tagli immotivati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:13

napolitano-renziIl monito di Napolitano – Proprio nei giorni in cui il governo è alla ricerca delle risorse necessarie per attuare le riforme economiche annunciate da Renzi, arriva in mattinata l’avvertimento del presidente Napolitano.
I tagli devono essere ragionati in base ad un uovo ordine di priorità”, avverte il Capo dello Stato, che ricorda che la “spending review dovrebbe intervenire con capacità selettiva, il che però presuppone discorsi che ancora assai poco vengono fatti. Bisogna considerare quali sono le presenze realmente essenziali per l’interesse nazionale”. 
Non come in passato, spiega ancora Napolitano, quando ci furono “tagli assolutamente immotivati, che non richiedevano quasi motivazione. Erano tagli e basta sulla base di percentuali e di parametri, indipendentemente da quello che c’era dietro ai numeri”.
E ancora: “Vi confesso che, nonostante lo sforzo di Cottarelli, aspetto che venga il il tempo delle scelte effettive rispetto alla massa di dati finora raccolti”.
Ciò non è affatto semplice, ha ammesso Napolitano, “perché non c’è segmento di spesa pubblica che non abbia in sé interessi fondamentali, interessi non fondamentali, particolari o generali. E’ un coacervo sul quale la spending dovrebbe intervenire con capacità selettiva. Bisogna anche vedere le non priorità attuali pur non rinunciando ad aggredire le posizioni diventate quasi di rendita per tanti fruitori del finanziamento pubblico”.

Subito dopo è arrivata la replica del premier, Matteo Renzi, che si è detto totalmente d’accordo con quanto affermato dal Capo dello Stato: “Mi sembra che sia un principio sacrosanto”.

Matteo Oliviero