Fisco: dipendenti più ricchi degli imprenditori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:56

Dichiarazione redditi

 

Qual è la fotografia consegnata dalle dichiarazioni dei redditi 2012? Quella di un Paese segnato da forti squilibri economici, in cui solo il 5% dei contribuenti (quelli più ricchi) detiene il 22,7% del reddito complessivo.

I dati diffusi dal ministero dell’Economia certificano che nel 2012 la metà dei contribuenti italiani ha dichiarato di non aver guadagnato più di 15.654 euro. Il reddito medio degli imprenditori si è attestato intorno ai 17.470 euro, mentre quello dei lavoratori dipendenti intorno ai 20.280 euro. A passarsela meglio sono stati i lavoratori autonomi che hanno dichiarato un reddito medio annuo pari a 36.070 euro, mentre i più poveri (neanche a dirlo) sono risultati i pensionati con un reddito medio di 15.780 euro.

Il fatto (documentato delle cifre) che gli imprenditori italiani abbiano dichiarato di guadagnare meno dei loro dipendenti ha suscitato, ovviamente, grande scalpore. Ma dal ministero dell’Economia hanno precisato che l’apparente paradosso (o presunto imbroglio) va spiegato alla luce del fatto che un numero non trascurabile degli imprenditori che hanno presentato la loro dichiarazione dei redditi è in realtà titolare di ditte individuali (senza soci) che spesso non hanno neanche dipendenti.

Contenuta, invece, la platea dei “paperoni”: a dichiarare un reddito superiore ai 300 mila euro sono stati solo 29 mila contribuenti (lo 0,07%), mentre in 113 mila hanno comunicato al fisco di possedere immobili all‘estero, un patrimonio stimato intorno ai 23 miliardi di euro complessivi.

La regione con il reddito medio più alto è risultata essere la Lombardia (23.320 euro), seguita dal Lazio (22.100 euro), mentre la Calabria si è confermata “Cenerentola” d’Italia, con un reddito medio che ha superato di poco i 14 mila euro annui.