Torino-Cagliari 2-1, Ventura: “Tatticamente perfetti”. Lopez: “Comunque soddisfatto”

Lopez_comunque_soddisfattoTorino-Cagliari 2-1 – Con la sconfitta maturata sul campo dell’Olimpico, il Cagliari ha perso l’ennesima occasione di dare una svolta al suo andamento lontano dall’isola. Oltre a far sorridere il Torino, i gol di El Kaddouri e Cerci hanno condannato i sardi all’ottava sconfitta esterna della stagione. Mentre cala il sipario sulla 31^ giornata, la squadra rossoblù non ha ancora vinto una sola volta in trasferta. Una statistica allarmante, ma nella conferenza stampa post-partita Diego Lopez non si scompone: “Stiamo disputando una buona stagione, alla nostra classifica mancano dei punti persi per un pizzico di sfortuna. In ogni caso non dobbiamo guardarci indietro, ma pensare a fare un buon finale di campionato per aumentare ulteriormente le distanze dal terzultimo posto (ora di 8 punti, ma il Livorno scenderà in campo lunedì sera contro l’Inter, ndr)”.

Buon primo tempo – Secondo il tecnico uruguaiano, il Cagliari ha fatto la sua parte anche contro il Toro: “Voglio fare i complimenti ai ragazzi, mi sono piaciuti. Abbiamo fatto un buon primo tempo: forse dovevamo ripartire qualche volta in più, ma siamo comunque riusciti a creare un paio di occasioni molto pericolose”. La zuccata di El Kaddouri ha dato la svolta alla sfida: “Quella granata è una squadra forte, compatta, che in questo stadio ha messo sotto molte avversarie. Eppure fino al primo gol l’avevamo contenuta molto bene – l’analisi di Lopez – . Dopo l’intervallo abbiamo dovuto concedere qualche spazio in più e Cerci, che fino a quel momento avevamo limitato alla grande, ne ha approfittato”. L’ingresso di Ibarbo ed il conseguente passaggio al modulo a due punte non è servito: “Nella ripresa avremmo dovuto fare di più, è vero. Ma resto soddisfatto della prova dei miei”.

Grande interpretazione – Se Lopez è costretto a fare buon viso a cattivo gioco, Giampiero Ventura può sciogliersi in un sorriso più sincero. Dopo la sciagurata sconfitta sul campo della Roma, il Torino ha immediatamente rialzato la testa, cogliendo tre punti quanto mai pesanti in una partita affatto semplice: “Ci tengo a fare i complimenti ai ragazzi, dal punto di vista tattico oggi hanno fatto un gigantesco passo in avanti – le parole dell’allenatore ligure nella sala conferenze dello stadio Olimpico – . Forse siamo sembrati lenti, in realtà stavamo aspettando il momento giusto per colpire una squadra che non concedeva spazi. La nostra interpretazione è stata perfetta”. Il Cagliari ha affrontato la partita con un centrocampista in più ed una punta in meno, un assetto che non ha disorientato i granata: “Lopez è partito con un modulo insolito, ma noi ci siamo adattati alla grande – gonfia il petto Ventura – . Durante il match i sardi hanno modificato il loro sistema di gioco più di una volta, ma non ci hanno mai sorpreso. Oggi abbiamo superato un’altra tappa del nostro percorso di crescita, sono straordinariamente orgoglioso. Forse i tifosi si sono divertiti meno di altre volte, ma abbiamo dato una grande lezione di tattica”.

Bravo Vives – Il tecnico del Toro non ama parlare dei singoli, ma un paio di citazioni non possono mancare. La prima è per Cerci, decisivo ai fini del successo con un assist ed un gol: “Sta ritrovando la condizione dei tempi migliori, è sulla strada giusta per tornare ad essere il ‘vero’ Cerci: se continua così sarà molto importante sia per il nostro finale di stagione che per la Nazionale”. Il secondo nome fatto da Ventura è quello di Vives, autore della splendida palla verticale da cui è scaturito il secondo gol: “Sta disputato un campionato super, con grandissima continuità. E’ diventato un giocatore completo: ha le due fasi, legge le situazioni di gioco con intelligenza, ha personalità, manda in gol i compagni. La sua crescita dimostra che attraverso lavoro e disponibilità è possibile arrivare in alto: quando è arrivato a Torino è stato accolto con grande scetticismo, oggi viene apprezzato da tutta l’Italia”.