Fiat Pomigliano: al via contratti solidarietà

Fiat Panda

 

La misura entrerà in vigore da domani, 1 aprile, e riguarderà 1.948 lavoratori della Fiat di Pomigliano d’Arco per i quali verranno predisposti contratti di solidarietà.

E’ questo il risultato dell’intesa raggiunta, nei giorni scorsi, dai dirigenti della Fiat-Chrysler e dalle organizzazioni sindacali, che prevede anche l’impiego di 8 operai che andranno a incrementare l’area di produzione della Panda (la vettura realizzata nello stabilimento campano).

Con i nuovi contratti, i 1.948 operai lavoreranno da un minimo di 4 a un massimo di 8 giorni al mese, ma le sigle sindacali sono riuscite a “strappare” all’azienda un aumento salariale che si aggirerà intorno ai 300 euro pro-capite. Non solo:  i contratti di solidarietà (che subentrano alla cassa integrazione) riguarderanno quasi tutte le aree della fabbrica, tranne la produzione diretta dell’utilitaria.

Ma non tutti i sindacati si sono detti soddisfatti. FiomSlai Cobas hanno, infatti, contestato la scelta dell’azienda di non estendere la misura di solidarietà a tutti i 4.500 lavoratori della fabbrica, denunciando la “sperequazione” che, a loro giudizio, sarebbe stata perpetuata non solo ai danni dei dipendenti inattivi di Pomigliano d’Arco, ma anche dei cassintegrati della Marelli di Poggioreale e del reparto logistico di Nola.