Regionali Piemonte: corre anche Crosetto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:57

PRESENTAZIONE DEL NUOVO MOVIMENTO "FRATELLI D'ITALIA"

 

Alla lista degli aspiranti governatori del Piemonte si è aggiunto ieri il nome di Guido Crosetto. L’esponente di Fratelli d’Italia ha, infatti, deciso di sfidare Sergio Chiamparino (Pd), Davide Bono (M5S) e Gilberto Pichetto (Forza Italia) nella corsa del 25 maggio, confidando in quella vocazione imprenditoriale che – è il suo auspicio – potrebbe “seminare qualche idea produttiva” in Regione.

Chiamparino e Pichetto sono due brave persone – ha concesso ieri Crosetto nel corso di una convention a Torino – ma temo che tra loro sia una competizione tra pensionati. Non credo abbiano idee innovative per il Piemonte e non vorrei che ci fosse un’amministrazione annoiata”. Non solo: il “gigante” di Fratelli d’Italia (quasi 2 metri di altezza per 130 Kg di peso) ha anche svelato alcuni interessanti retroscena, come quello secondo il quale l’ex premier Silvio Berlusconi gli avrebbe personalmente offerto la candidatura alla presidenza del Piemonte.

Un’offerta svanita nel nulla. “Da due mesi a questa parte è cambiato tutto – ha riferito Crosetto – e chi ha scelto il candidato (Pichetto appunto, ndr) non è Berlusconi, ma Verdini Toti“. Di più: “Quello di Forza Italia è stato un editto verdiniano più che berlusconiano – ha rimarcato il cuneese – Forza Italia era un partito che una volta sapeva discutere al suo interno, invece ora ha partorito questa quasi autodistruzione del centrodestra”.