Torino-Udinese 2-0, Ventura: “Stagione straordinaria”. Guidolin: “Squadra demotivata”

Guidolin_squadra_demotivataTorino-Udinese 2-0 – Ci sono partite che, nel loro piccolo, lasciano un segno. Quella tra Torino ed Udinese, che ha visto i padroni di casa imporsi 2-0, sembra avere il valore di uno spartiacque nella storia recente della società granata. Se il campionato finisse oggi, alla 35^ giornata, i ragazzi di Giampiero Ventura avrebbero il diritto di partecipare alla prossima Europa League, merito del 6° posto in graduatoria appena raggiunto (in coabitazione con Verona e Lazio, che però sono sfavorite dalla classifica avulsa): “E abbiamo perso per strada, per colpa nostra e non solo, almeno 7-8 punti che avremmo meritato – ricorda il tecnico ligure nella conferenza stampa post-partita, con chiaro riferimento ai torti arbitrali subiti – . Stiamo facendo un campionato sopra le righe, sono mesi che mascheriamo l’emergenza legata agli infortuni: il merito è dei ragazzi e del loro straordinario lavoro”.

Orgoglio granata – La sesta piazza è stata agganciata contro una squadra, quella friulana, che negli ultimi anni ha rappresentato un modello per tutte i club medio-piccoli del nostro calcio. Pur senza un ricco proprietario/magnate alle spalle, i bianconeri di Udine hanno toccato vette inimmaginabili, arrivando con continuità fino all’Europa. Nella stagione attuale, in cui Guidolin non riesce a ripetere il miracolo, Ventura spera di raccoglierne il testimone: “Il Torino è una società gloriosa, nei prossimi anni non dovrà più pensare alla lotta per non retrocedere – spiega – . Se riuscissimo ad andare in Europa avremmo l’opportunità di fare un’esperienza utile, ma in ogni caso abbiamo gettato basi solide per il futuro. E’ stato raggiunto un altro grande obiettivo: stiamo regalando un’immagine positiva, la gente è di nuovo orgogliosa di essere granata”.

Svolta cercasi – Chi non ha più obiettivi nel mirino è l’Udinese. Dopo anni passati a lottare per posizioni di vertice, i friulani si trova incastrati nel limbo di un’anomina posizione di classifica: “Dobbiamo arrivare presto alla fine della stagione – le parole di Francesco Guidolin nella sala conferenze dell’Olimpico – . I ragazzi si impegnano, ma non hanno dentro il fuoco che ci ha accompagnato nelle ultime tre stagioni: questa situazione, che ci vede salvi ma anche troppo lontani dai piazzamenti che valgono l’Europa, ci toglie qualcosa“. In ogni caso il tecnico bianconero esige dai suoi un’immediata svolta per chiudere la stagione a testa alta: “Non stiamo offrendo un bello spettacolo e abbiamo l’obbligo di fare qualcosa di più, per noi e per i nostri tifosi: in queste tre partite dobbiamo cercare di cambiare marcia“.

Buon avvio – E dire che all’Olimpico, al cospetto di un Toro quanto mai in forma, la squadra friulana aveva iniziato la gara con l’atteggiamento giusto, salvo poi sciogliersi lungo l’arco della contesa e farsi mandare al tappeto da El Kaddouri ed Immobile: “Eravamo partiti bene, in avvio avevamo interpretato bene la partita. Poi no, dopo il secondo gol non abbiamo offerto un bello spettacolo“. Guidolin sfrutterà questo finale di campionato per testare alcuni dei suoi tanti giovani, come ha fatto anche oggi: “Ad Udine ci sono molti ragazzi che devono essere valutati, queste partite mi servono anche per fare qualche esperimento, senza dimenticare che io voglio anche qualche risultato. Zielinski oggi ha giocato tutta la ripresa, un’occasione che si è guadagnato negli allenamenti, che affronta sempre con grande impegno e voglia di esserci. Purtroppo in un contesto come questo non può che fare fatica anche lui“.