Alfano vs Marina Berlusconi: botte sul Corriere della Sera

Marina Berlusconi e Alfano

 

Lei è la primogenita biologica, lui l’ex figlio politico che ha deciso di abbandonare il padre in piena crisi di partito. Entrambi hanno scelto le colonne del Corriere della Sera per consegnare le loro versioni dei fatti (assolutamente non coincidenti), dando vita all’ultima polemica politico-dinastica riconducibile a Silvio Berlusconi.

Partiamo da Marina che, qualche giorno fa, ha riaperto alla possibilità di dedicarsi in futuro all’impegno politico: “Ora non ci penso – ha dichiarato la presidente di Fininvest  – ma un domani chissà”. E per rendere più “piccata” la sua intervista, la figlia dell’ex Cavaliere ha rinnovato il suo attestato di disistima ad Angelino Alfano, accusato di “alto tradimento” nei confronti del padre.

Il leader del Nuovo Centrodestra non l’ha presa bene e, in un’intervista rilasciata ieri al solito Corriere della Sera, ha ricambiato la cortesia a Lady Berlusconi. “E’ da ottobre che stanno preparando il discorso per la sua discesa in campo – ha rivelato il ministro dell’Interno – La chiusura del Pdl e il ritorno a Forza Italia erano funzionali a questo schema. E le parole usate dalla dottoressa Berlusconi sono la copia delle dichiarazioni usate dal padre, con l’aggiunta di alcuni brani tratti dai bilanci aziendali. Ma non c’e’ nulla che evochi speranza – ha tagliato corto Alfano – che sia proiettato verso il futuro”.

Di più: “Si percepisce semmai la paura per la fine di una storia, che ha imposto di anticipare i tempi – ha rincarato la dose l’ex pidiellino – Il calo dell’audience nelle trasmissioni tv a cui ha partecipato Silvio Berlusconi, il panico che serpeggia nel gruppo dirigente di Forza Italia, le trame interne di chi pensa di potersi prendere quel partito dopo le Europee: tutto ciò – ha osservato Alfano – ha suggerito di accelerare il preannuncio nel tentativo di gestire il futuro di una forza che non ha futuro”.

Impossibile per Marina non controbattere: “Al di là di alcune fantasiose affermazioni che non mi pare il caso di commentare – ha  scritto ieri in una nota la figlia dell’ex premier – nella sua odierna intervista al Corriere della Sera, l’onorevole Alfano mi muove soprattutto una contestazione: quella di essere coerente. Caratteristica a cui io attribuisco un valore positivo, e che invece l’onorevole Alfano, anche alla luce delle sue scelte – ha affondato sul finale l’imprenditrice – non sembra tenere in gran conto”.