Lavoro: un superiore troppo esigente provoca danni alla salute

Sarebbe una ricerca condotta da Sam Harvey dell’University of New South Wales e del Black Dog Institute, uno psichiatra specializzato in casi di depressione. Ebbene , a quanto pare,non sarebbe il lavoro in sè o la quantità dello stesso a provocare problemi di salute, ma tutto ciò su cui veniamo controllati da soggetti incaricati di supervisionare il lavoro dei dipendenti. Ovviamente, un superiore pignolo o troppo esigente provoca al soggetto lavoratore forte stress, che si ripercuote sull’intera salute di questo, favorendo lo sviluppo di ansia, depressione, malattie cardiovascolari.

 stress lavoro

Su oltre 7000 soggetti, Harvey ha diagnosticato una depressione causata da forte stress lavorativo e avente quali conseguenze nausea, ansia e forte dolore addominale. Del resto il posto di lavoro sarebbe uno dei luoghi in cui gli italiani trascorrono la maggior parte delle ore giornaliere e un ambiente stressante non potrebbe non incidere sullo stato fisico e psichico del lavoratore. Tali problemi di salute potevano essere curati solo con una pausa di oltre due settimane, che portava il paziente lontano dal posto di lavoro. I soggetti analizzati, infatti, sarebbero stati tutti in buona salute evitando il forte stress; inoltre, tornare a lavoro dopo un congedo a lungo termine sarebbe faticoso e non si riuscirebbe più a mantenere lo stesso ritmo lavorativo. Insomma, un superiore severo sarebbe controproducente: la prova che sul lavoro non c’è bisogno di austerità ma di collaborazione e comprensione.