Gesip: al via licenziamenti collettivi per 1.700 lavoratori

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Ci sono due aziende a Palermo che si occupano della pulizia e della cura del verde pubblico. Si chiamano Gesip spa e Gesip srl, sono entrambe partecipate dal Comune e non versano in buone condizioni. Anzi: i liquidatori hanno annunciato l’avvio dei licenziamenti collettivi per i 1.700 lavoratori in cassa integrazione e la notizia ha, ovviamente, allarmato non solo i diretti interessati ma anche le sigle sindacali.

A finire nel “mirino” è stata l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leoluca Orlando che, secondo i sindacalisti, ha gestito male la vertenza prospettando come unica soluzione quella di promuovere i cosiddetti “esodi volontari incentivati“. In pratica ai lavoratori della Gesip (la cui cassa integrazione in deroga scadrà il prossimo 30 giugno) è stato proposto di lasciare anticipatamente il lavoro usufruendo di un bonus di 20 mila euro netti che sarebbero andati a sommarsi alla liquidazione del Tfr (Trattamento di fine rapporto). La proposta non ha allettato quasi nessuno e, come accennato, è stata fortemente criticata dalle organizzazioni sindacali.

“Questa vertenza si trascina da due anni e finora l’amministrazione non è riuscita a venirne a capo – ha denunciato Charlie Biondolillo della Filcams Cgil – Ha ottenuto solo ammortizzatori sociali, rinviando il vero problema che sono i licenziamenti di massa. Finora solo un centinaio di lavoratori ha presentato domanda di partecipazione al bando per esodi incentivati. Dubito che con questo strumento il Comune riuscirà a mettere fine alla vertenza entro il 30 giugno – ha rincarato il sindacalista – Stiamo valutando le iniziative da intraprendere”.