Christian De Sica contro Le Iene: “Povera Italia in mano a questi cafoni”

Christian De Sica contro ‘Le Iene’: dopo essere stato tirato in ballo in un servizio andato in onda ieri sera (inerente un tentativo di raggiro sessuale legato alla recitazione; l’ennesimo denunciato dal programma Mediaset), l’attore capitolino si è espresso in termini tutt’altro che positivi verso il programma e verso la ‘iena’ nello specifico.

La ‘iena’ in questione (Andre Agresti) sarebbe ‘colpevole’ di aver fatto ironia circa le aspirazioni di Michela (la protagonista del servizio che testimonia il tentativo di raggiro a sfondo sessuale) di recitare in un cinepanettone con Christian De Sica o, in alternativa, con Gabriel Garko: “Ambiziosa la ragazza, qualcosa di più elevato?”, commenta la Iena durante il servizio (che potete vedere cliccando qui). Per poi insistere: “Prova di recitazione? Dì a Christian che il suo cane è morto”.

Non si è fatta attendere la risposta del figlio del grandissimo Vittorio, giunta attraverso Facebook: “Ma questo s…o di una iena a parte dire che questa ragazza non è abbastanza ambiziosa se desidera fare un film con me perché come provino le fa dire che il mio cane è morto? Che televisione violenta, maleducata e senza umorismo. Ma è proprio vero che l’Italia è un popolo di eroi, navigatori e teste di c…o. La pena sono le iene che per denunciare un altro mendicante del sesso e di tutto si comportano esattamente come lui facendola mettere col c..o di fuori davanti le telecamere. Questa è una televisione diretta da ex tenutari di bordelli. Poi hanno il coraggio di dire che i nostri film comici sono volgari. Povera Italia in mano a questi cafoni“.

In effetti, è evidente l’uso strumentale del corpo della giovane; non poi dissimile all’uso del ‘corpo delle donne’ nei tanto vituperati film del De Sica. Come si suol dire, sarebbe più facile guardare la trave nel proprio occhio…