Istat: produzione industriale in calo nel mese di marzo

Produzione industriale

 

Le ottimistiche previsioni dei più fiduciosi sono state gelate dai dati diffusi ieri dall’Istat, che ha rilevato il protrarsi del segno meno davanti all’indice che segna la produzione industriale. Nel mese di marzo, infatti, è diminuita dello 0,5% rispetto al mese precedente e dello 0,4% rispetto all’anno precedente. A differenza di quanto prefigurato da alcuni analisti, tra cui Confindustria, il cui centro studi aveva stimato un progresso dello 0,4%.

Andando più nel dettaglio si scopre che non tutti i settori industriali hanno, però, subito una frenata d’arresto nello scorso mese di marzo. Anzi: a crescere (in maniera tendenziale) sono stati i comparti della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,5%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+5,1%) e dell’industria del legno, della carta e stampa (+5%).

A produrre decisamente di meno sono state, invece, le industrie che si occupano della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-12,1%), quelle che provvedono alla fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-8,4%) e alla fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-8,1%).