Torino-Parma 1-1, Ventura: “Sogno ancora intatto”. Donadoni: “Punto importante”

Donadoni_punto_importanteTorino-Parma 1-1 – Orgoglio e fiducia. Roberto Donadoni crede ancora all’Europa League e nella Sala Conferenze dello stadio Olimpico lo dice ad alta voce. Dopo l’1-1 sul campo del Torino, il Parma resta a -1 dai granata sesti in classifica. Logica conseguenza, nell’ultima giornata un eventuale successo sul Livorno potrebbe non bastare: “Con il pareggio i giochi sono aperti e questo è importantissimo – spiega il tecnico gialloblù, che si augura che fra una settimana i granata non sbanchino Firenze – . Sono orgoglioso di questi ragazzi, sia per la partita di oggi che per la straordinaria stagione che hanno fatto. Manca una sola partita, contro una squadra che non ci renderà facile la vita, ma dobbiamo fare di tutto per vincerla: in settimana dovremo allenarci al meglio, dopo un’annata così dobbiamo crederci fino in fondo”.

Il retropassaggio suicida di Paletta ha dato il là al vantaggio di Immobile, poi pareggiato da Biabiany: “Abbiamo commesso un errore grave, che poteva costarci caro, ma con grinta e voglia di fare siamo venuti fuori nella ripresa – l’analisi di Donadoni – . L’unico appunto ai ragazzi è per il primo tempo, giocato senza il piglio giusto”. Applausi sportivi, invece, per lo spettacolo offerto dai tifosi del Toro prima, durante e dopo la sfida: “Queste sono manifestazioni meravigliose, tifo e coreografie come quelli di oggi mi ‘fanno gola’. Sono convinto che anche i nostri sostenitori nel match contro il Livorno saranno capaci di fare qualcosa del genere: sarebbe bello se chiudessimo la stagione regalando loro un risultato importante”.

Se dovesse espugnare Firenze, invece, il Torino porterebbe a casa un risultato non importante, ma addirittura straordinario. Dopo l’amaro 1-1 contro il Parma, Giampiero Ventura invita l’ambiente a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Oggi abbiamo sprecato un’occasione, sarebbe stato fantastico centrare l’Europa League con un giornata d’anticipo e davanti ai nostri tifosi – la premessa – . Vorrei ricordare a tutti, però, che dipende ancora tutto da noi: se saremo bravi quello che ad inizio stagione sembrava inimmaginabile diventerà realtà”. Gli errori fatti contro gli emiliani, però, al Franchi andranno assolutamente evitati: “Eravamo in vantaggio di un gol e di un uomo: bastava continuare a giocare, invece ci siamo fatti prendere dall’ansia. Queste sono esperienze che permettono di crescere, serviranno per migliorare in futuro. Ma io mi alzo in piedi già ora per applaudire questi ragazzi”.

Il rischio che questo risultato pesi psicologicamente sulla squadra, però, secondo Ventura non c’è: “Ci era successa una cosa analoga a Roma contro la Lazio, quando ci siamo fatti raggiungere al 94′ – ricorda – . Dopo quel match abbiamo reagito alla grande e ci siamo rialzati subito: sono convinto che potremo farlo di nuovo, mettendoci attenzione ed intelligenza”. In vista della trasferta in Toscana l’allenatore granata chiede ai suoi un ultimo sforzo, anche per sopperire alle assenze degli squalificati Immobile e Bovo: “Fino ad oggi abbiamo fatto un campionato importante, per farlo diventare importantissimo dobbiamo vincere la prossima gara. Meritiamo di andare in Europa League, lo dice il fatto che siamo sesti benché abbiamo perso, per colpa nostra e non solo, un sacco di punti: ma il dna del Toro, così come il mio, dice che dobbiamo soffrire fino all’ultima partita”.