Electrolux: sindacati e azienda verso l’intesa

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La vertenza Electrolux ha tenuto banco per molte settimane nel dibattito nazionale, imponendosi come caso economico-sociale di rilievo. La paventata chiusura degli stabilimenti italiani da parte del colosso svedese, che aveva anche prospettato la possibilità di ridimensionare la retribuzione dei dipendenti italiani (equiparandola a quella dei “colleghi” dell’Est), ha infatti suscitato muscolari reazioni, non solo tra gli “addetti ai lavori”.

L’intesa sembra adesso essere a portata di mano. Nel corso di un incontro che si è svolto ieri al Mise, azienda e sindacati avrebbero, infatti, raggiunto un accordo di massima che avrebbe portato alla sottoscrizione di una bozza di documento condiviso. Nello specifico, stando a quanto trapelato, i segretari della Fiom, Maurizio Landini, quello della Fim, Giuseppe Farina, e della Uilm, Rocco Palombella, si sarebbero impegnati a sciogliere con l’Electrolux i nodi più intricati, acconsentendo a ridimensionare la pausa concessa ai lavoratori (da 10 a 5 minuti) e a ridurre drasticamente del 60% i permessi sindacali.

A tradire grande soddisfazione per i passi avanti fatti nella trattativa è stata ieri il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi“Nella vicenda Electrolux – ha detto – ognuno sta facendo bene la sua parte: il governo e le Regioni, attraverso la decontribuzione e il finanziamento agevolato alla ricerca; l’azienda, con un piano di investimenti consistente e l’impegno a ridurre al minimo l’impatto occupazionale; i sindacati e i lavoratori, accettando contratti di solidarietà e flessibilità”.

Ma la parola fine non è ancora stata scritta. Sindacati e azienda torneranno a incontrarsi oggi al ministero per limare i dettagli dell’accordo, che domani (salvo imprevisti dell’ultima ora) dovrebbe essere ratificato anche dai presidenti delle Regioni che ospitano gli stabilimenti dell’Electrolux. E poi? L’intesa così faticosamente raggiunta arriverà giovedì sul tavolo del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che dovrebbe avallarla definitivamente.