Milan, Hachim Mastour aggregato alla prima squadra

calciomercato-milanMilan – La notizia è fresca ed è di quelle che, nel bene o nel male, farà discutere: Hachim Mastour verrà aggregato alla rosa della prima squadra. Per tutta la prossima settimana il giovane talento si allenerà coi grandi e sarà probabilmente convocato per la gara interna col Sassuolo. Le doti tecniche di questo ragazzo sono note da tempo, con gli addetti ai lavori che credono fermamente ci si trovi di fronte a un talento purissimo. Certo, molti sono i dubbi che accompagnano questa scelta societaria, ma ciò che è chiaro è che il club punta forte su questo giovane virtuoso del pallone, che potrebbe addirittura trovare l’esordio a San Siro tra pochi giorni. A tal proposito, la società avrebbe già ottenuto una deroga dalla Lega, poichè il regolamento prevede che un giocatore possa giocare coi professionisti dall’età di 16 anni, che Mastour compirà solamente a metà giugno.

Perplessità – Come detto, qualche punto interrogativo riguardo questa decisione è stato sollevato. La prima e più ovvia domanda è se il giocatore non sia troppo giovane per calcare il palcoscenico più importante. C’è poi da capire il perchè il ragazzo non sia stato aggregato già da quest’anno alla rosa Primavera e abbia invece continuato a confrontarsi con la categoria Allievi: il salto è davvero enorme  e i rischi legati al suo ambientamento sono diversi. Di certo Hachim dovrà imparare in fretta a smussare quei lati del suo stile di gioco che poco lo aiuterebbero nel grande calcio, quello che conta davvero, come ad esempio la ricerca continua di dribbling e numeri da funambolo.

Cambio di rotta? – Dubbi già sollevati a parte, bisogna ammettere che la scelta è decisamente contro corrente rispetto al costume italiano. Che sia stata fatta perchè si pensa davvero che il ragazzo possa diventare in breve un craque del football tricolore o che sia il preludio a una campagna acquisti che vedrà ben pochi arrivi, questo non è dato saperlo. La speranza dei tifosi è certamente che si realizzi la prima delle due ipotesi e l’idea di vederlo agire in tandem con El Shaarawy, Balotelli e Taarabt ha già fatto saltare sulla sedia parecchi aficionados rossoneri. Ciò che serve ora, affinchè il gesto sia davvero un’eccezione, è dare il tempo al ragazzo di farsi le ossa, di crescere come uomo e, soprattutto, di commettere errori. Se questo avverrà, gli applausi con cui Mastour è stato accolto dai suoi nuovi compagni potranno trasformarsi, un domani neanche troppo lontano, in quelli scroscianti della Scala del Calcio.

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