Electrolux: tutti soddisfatti per l’intesa raggiunta

Accordo Electrolux

 

Mancava solo la firma del presidente del Consiglio e dei presidenti di Regione coinvolti nella vertenza e ieri, finalmente, è arrivata. L’accordo raggiunto qualche giorno fa dalla Electrolux e dai sindacati è stato ufficializzato dal capo di governo che – insieme ai ministri dello Sviluppo economico, Federica Guidi, e del Lavoro, Giuliano Poletti – ha festeggiato il raggiungimento del faticoso obiettivo.

“Dopo Ansaldo Energia e Fincantieri, abbiamo firmato l’accordo importantissimo anche su Electrolux”, ha twittato ieri Matteo Renzi, dando prova di tutta la sua soddisfazione per l’accordo che non prevede esuberi e licenziamenti e “blinda” le produzioni nei 4 stabilimenti italiani. A rivolgere un ringraziamento alle parti sociali è stata, invece, la responsabile del Mise: “Hanno dimostrato un grandissimo senso di responsabilità in una trattativa che ha avuto momenti drammatici”, ha osservato Federica Guidi.

Mentre il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha posto l’accento sulla misura del contratto di solidarietà (su cui sono convenute tutte le parti) che ha scongiurato il rischio licenziamenti: “Credo che si tratti di una buona via perché redistribuisce il lavoro tra i lavoratori e quindi non c’è la previsione di qualcuno che rimane a casa, ma la condivisione di un sacrificio – ha detto il ministro – Nel decreto lavoro è contenuta una norma sulla decontribuzione dei contratti di solidarietà: abbiamo introdotto la copertura finanziaria dello strumento e abbiamo innalzato la copertura dal 25 al 35%”.

Ma cosa sono esattamente i contratti di solidarietà? Sono accordi che prevedono la riduzione dell’orario di lavoro al fine di mantenere l’occupazione in caso di crisi aziendale ed evitare la riduzione del personale. Possono essere stipulati per un massimo di 24 mesi, prorogabili per altri 24 mesi, e possono essere applicati a tutti i dipendenti, fatta eccezione per i dirigenti, gli apprendisti, i lavoratori a domicilio e quelli assunti per attività stagionali.