Italia, il salasso delle assicurazioni moto

assicurazioniassicurazioniAssicurazioniDove non ci si mettono gli assurdi regolamenti comunali che praticamente ci obbligano a cambiare moto ogni cinque anni pena l’impossibilità di utilizzare il nostro mezzo (a causa degli standard sulle emissioni dei veicoli in continuo aggiornamento), ci si mettono le polizze rc moto per le quali non arrivano buone notizie.

Cattive nuove che riguardano il costo di queste polizze che secondo un’indagine svolta su base continentale sono in media del 46% più care rispetto a quelle degli altri Paesi Europei; in particolare, rispetto ad alcuni di questi Paesi, quelli dove il costo del rc moto è minore in assoluto, le polizze italiane sono del 100% più costose.

Si tratta evidentemente di una situazione insostenibile e che è figlia di diversi fattori che per troppi anni sono stati sottovalutati. Il primo riguarda certamente l’alto tasso di sinistri causati in Italia da scooter e moto, un tasso che è così alto sia per la morfologia delle strade del nostro Paese e per il modo in cui si creano le arterie a maggior traffico, sia per l’evidente scarsa disciplina alla guida di centauri ed automobilisti. Anche le frodi hanno ruolo nel costo così alto del rc moto, basti pensare che in alcune città del sud ed in particolare gli scooter a bassa cilindrata si arriva in molti casi a polizze moto il cui costo pari al 75% del valore del mezzo.

Ma un altro fattore che contribuisce in maniera determinante a tenere così alto il costo delle rc moto e che troppo spesso viene poco considerato dagli assicurati italiani è la scarsa dinamicità nella scelta della propria compagnia. In pratica il comportamento tipo di un assicurato italiano è quello di comprare un mezzo a due ruote, assicurarlo presso la prima compagnia che capita e rimanere legato ad essa vita natural durante.

Una fedeltà che assolutamente non premia. La fedeltà alle compagnie assicurative fa infatti sì che queste non abbiano alcun interesse a farsi concorrenza tra loro, e ciò porta alla presenza di tariffe così alte. Il comportamento giusto in materia dovrebbe invece essere quello di verificare ogni anno qual è la compagnia assicurativa più conveniente mettendo a confronto il maggior numero di preventivi di polizze moto. In questo modo viene scatenato quel processo concorrenziale che porta all’abbassamento delle tariffe, come dimostrano le assicurazioni online, un segmento di mercato assicurativo in cui la concorrenza è così forte da imporre a queste compagnie dei costi dei premi del 20% inferiori rispetto alla media.

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