Agnesi verso la chiusura: lavoratori in sciopero per 8 ore

Agnesi Imperia

 

Si profilano tempi duri per i lavoratori dello stabilimento Agnesi di Imperia. Lo scorso lunedì, le istituzioni locali hanno incontrato i vertici del gruppo proprietario Colussi per tentare una mediazione sul futuro dello storico pastificio. Nulla da fare: l’industriale Angelo Colussi ha confermato la volontà di chiudere la fabbrica di Imperia concedendo solo il rinvio dello stop definitivo ai primi mesi del 2015 (anziché a dicembre 2014).

Troppo poco per i lavoratori, i sindacati e gli amministratori che hanno mal digerito anche l’ipotesi, ventilata dal gruppo, di spostare altrove le produzioni. Per questo, a termine di un animato dibattito che si è svolto ieri con le sigle sindacali, i dipendenti Agnesi hanno deciso di indire uno sciopero di 8 ore per la giornata di domani. Sciopero a cui aderiranno anche altri lavoratori di aziende locali e molte associazioni di categoria come Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato.

“Colussi fino a oggi ci ha raccontato un sacco di balle, dicendoci che la pasta non tira più – ha tagliato corto il segretario provinciale di Imperia e Savona della Cisl, Claudio Bosio – Io credo che la volontà di Colussi sia, da una parte, di cedere questa struttura per fare delle volumetrie urbanistiche e di residenzialità e, dall’altra parte, ottenere risorse pubbliche per fare uno stabilimento dove collocare qualche lavoratore e, in questo modo, spacchettare il sindacato, magari – ha aggiunto il sindacalista – andando anche a rincorrere lo spauracchio della mobilità che vedrà la legge cambiare. Noi dobbiamo fare fronte comune”.