Ocse: Italia maglia nera per crescita pil

Crescita Italia

 

Il prodotto interno lordo dei Paesi più sviluppati è cresciuto ovunque, fatta eccezione per un solo Stato: l’Italia. A rivelarlo è stato un comunicato diffuso ieri dall’Ocse, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico.

Nei primi tre mesi del 2014, stando alle stime trasmesse dall’istituto di Parigi, il pil dell’area Ocse è cresciuto dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Unico Paese in controtendenza, l’Italia dove – come è noto – l’ultimo trimestre ha portato con sé un calo dello 0,1% del prodotto interno lordo.

E la situazione non cambia se si mettono a confronto i dati diffusi ieri con quelli forniti un anno fa: il pil dell’intera area Ocse è, infatti, cresciuto del 2,1%, ma non quello dell’Italia che ha registrato una contrazione dello 0,5% rispetto ai 12 mesi precedenti.

I numeri trasmessi ieri dall’Ocse hanno spinto il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta, a intervenire: “L’Italia è l’unica tra i Paesi del G7 a registrare una contrazione del suo ritmo di crescita, addirittura di mezzo punto di pil nel primo trimestre dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2013 – ha messo in evidenza l’ex ministro – A questo punto sono tutte da rifare le stime sulla crescita del pil che il governo ha inserito nel Documento di economia e finanza ed è tutta da ripensare – ha rincarato Brunetta – la politica economica di Renzi”.