Niente giornali in edicola: scioperano i poligrafi

Quotidiani

 

Lo sciopero dei lavoratori poligrafi e grafici si è svolto nella giornata di ieri, ma gli effetti li noteranno tutti oggi, quando troveranno le edicole sguarnite di quotidiani.

A spiegare le ragioni della protesta sono stati i sindacati di categoria, Slc-Cgil, Fistel-CislUilcom-Uil“I lavoratori protestano contro il mancato intervento dei governi a tutela degli esodati del settore editoriale, dopo che la riforma Fornero del 2012 decise la retroattività del nuovo sistema previdenziale”, si legge nella nota diffusa ieri. Non solo: i sindacati hanno anche stigmatizzato la condotta dell’attuale ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che, nonostante le ripetute sollecitazioni, non li avrebbe mai convocati. 

“Avevamo sostenuto, insieme alle parti datoriali – hanno continuato nella nota i sindacati – la necessità di procedere con gradualità e senza retroattività nell’applicazione del regolamento dell’armonizzazione, per evitare di infliggere l’ennesimo durissimo colpo ai lavoratori del settore poligrafico e grafico editoriale”. Giovannini (Enrico, ex ministro del Lavoro, ndr) – si legge ancora nel comunicato – dopo aver in prima battuta ignorato i pareri delle Commissioni di Camera e Senato e a seguito della proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori, aveva convocato le parti per un confronto in cui definire le modalità con cui risolvere le anomalie generate dall’entrata in vigore del regolamento stesso. Confronto che – hanno sottolineato le organizzazioni sindacali – aveva individuato soluzioni percorribili per evitare ulteriori eserciti di esodati”.