Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Unilever cede il ragù e l’olio ai giapponesi. E Coldiretti insorge

Unilever cede il ragù e l’olio ai giapponesi. E Coldiretti insorge

 

“Abbiamo voluto focalizzarci su categorie ‘core’ e la vendita dei marchi Ragù e Bertolli rientra in questa strategia”: è quanto ha dichiarato Angelo Trocchia, presidente della multinazionale Unilever, a chi gli ha chiesto ragguagli sulla vendita dei marchi “Bertolli” e “Ragù” all’azienda giapponese MizkanLa cessione è costata 2,5 miliardi di dollari ai giapponesi, che hanno acquisito anche due stabilimenti di produzione negli Stati Uniti.

La notizia ha fatto insorgere la Coldiretti, la principale organizzazione di imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo. “E’ scandaloso ed inconcepibile  che il nome comune di una ricetta tipica della tradizione italiana (ragù appunto, ndr) – ha denunciato – sia diventato un marchio registrato da una multinazionale che viene venduto e comperato dagli Stati Uniti al Giappone senza alcun legame con la realtà produttiva del Made in Italy“.

Di più: “Siamo di fronte a un episodio che conferma la disattenzione con cui, nel passato, è stato difeso il patrimonio agroalimentare nazionale – ha affermato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo – Disattenzione che ha portato nel  tempo troppi a fare affari nel mondo con un Made in Italy che nulla ha a che fare con la realtà produttiva e occupazionale del Paese”.

Il ragù venduto ai giapponesi avrebbe, infatti, poco a che fare con la ricetta della tradizione culinaria bolognese. Si tratterebbe, per la Coldiretti, di un tipico esempio di italian sounding” che “oltre a togliere spazi di mercato al vero Made in Italy, rischia di danneggiare l’immagine della gastronomia italiana nel mondo”. Come avvenuto già con molti altri prodotti della gloriosa cucina italiana imitati in tutto il mondo. Alcuni esempi? Il pesto alla genovese, la mortadella siciliana, il salame calabrese, i pomodori San Marzano, l’asiago, il gorgonzola, il parmigiano reggiano e il grana padano.