Cgil: la cassa integrazione costa cara ai lavoratori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:16

Cassa integrazione

 

Non sono buone le notizie rese note ieri dalla Cgil sulla “galassia” della cassa integrazione nazionale. Nei primi quattro mesi dell’anno, sono state 350 milioni le ore di cig autorizzate (erano 365 lo scorso anno) che hanno causato un “impoverimento” complessivo degli oltre 500 mila lavoratori coinvolti pari a 1,3 miliardi di euro. E non è andata bene neanche ai 500 mila lavoratori in cassa integrazione a zero ore che hanno perso per strada 2.600 euro netti di reddito ciascuno.

Secondo le stime diffuse dalla Cgil, nello scorso mese di aprile, l’Inps ha autorizzato 86,8 milioni di ore di cassa integrazione, il 13,3% in meno rispetto a marzo. Nel primo quadrimestre dell’anno, sono state concesse alle imprese oltre 351 milioni di ore di cassa (-4,44% rispetto all’anno precedente), con una distinzione  tra la cig ordinaria (in calo del 27,08%) e la cassa straordinaria (che è, invece, aumentata del 18,16%). La cassa integrazione in deroga (cigd) tra gennaio e aprile è, infine, diminuita dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2013.

“La situazione è ancora molto grave – ha commentato il segretario federale della Cgil, Elena Lattuada – La crescita esponenziale della cassa integrazione straordinaria segnala la permanenza di un livello strutturale della crisi, economica e produttiva. Nello specifico, preoccupa enormemente la situazione in cui versano alcuni settori e aree del Paese, siderurgia ed edilizia in primis, realtà diverse tra loro ma accomunate – ha spiegato Lattuada – da una generale sottovalutazione dello stato di crisi in cui versano”.

 

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!