Europee: tweet e silenzio nella notte dello spoglio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:57

Tweet Renzi

 

La domenica di voto ha consegnato un finale davvero imprevisto. Il testa a testa vaticinato da sondaggisti e addetti ai lavori tra il Pd a trazione Renzi e il Movimento 5 Stelle ha ceduto il passo a una schiacciante vittoria dei democratici, che hanno incassato un risultato talmente tondo (superiore al 40%) da ricordare i fasti elettorali della vecchia Democrazia cristiana.

Risultati esaltanti per il premier-segretario, riscontro deludente per il comico-politico, che hanno vissuto le lunghe ore dello spoglio notturno con stati d’animo presumibilmente opposti. Il Pd – che ha praticamente “doppiato” il Movimento – ha costretto i pentastellati a trincerarsi dietro un no comment carico di tensione e amarezza. E neanche il blog di Beppe Grillo ha fin qui concesso valutazioni sull’evolversi delle operazioni di scrutinio (ormai vicinissime alla chiusura) che hanno gelato le aspettative della vigilia.

In casa Pd si respira, invece, aria di festa. Una festa che, con ogni probabilità, il presidente del Consiglio celebrerà a breve, nel corso della conferenza stampa convocata in mattinata. L’occasione ideale per dare seguito a quel compiacimento appena accennato nel cuore della notte quando, ormai certo della vittoria conseguita, si è limitato a twittare: “Un risultato storico. Commosso e determinato, adesso al lavoro per un’Italia che cambi l’Europa. Grazie”. Davvero troppo poco per il “comunicativo” Matteo Renzi.