Calciomercato Milan: è l’ora di Inzaghi?

inzaghi-milanCalciomercato Milan, Inzaghi – Mentre a Roma, Torino e Napoli si pensa a quali saranno gli innesti da mettere a punto per completare e, possibilmente, rinforzare la rosa della prossima stagione, in casa Milan c’è ancora un grosso nodo da sciogliere: chi siederà in panchina? Ieri sera, ad Arcore, si è tenuto un summit tra Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Una cena a cui ha partecipato anche Filippo Inzaghi, primo candidato a sostituire Clarence Seedorf. La presenza del tecnico della Primavera lascia pensare che oramai non ci siano più dubbi sulla scelta fatta e che l’annuncio sia solo questione di tempo.

Tempo e denaro – In verità, oltre che una questione di tempo, si tratta anche di soldi. Clarence Seedorf impugna infatti un contratto della durata di 2 anni a 2,5 milioni netti a stagione, motivo per cui, senza un accordo, la società dovrebbe versare all’olandese ben 5 milioni, con un esborso di 10 milioni di euro lordi. Denaro che farebbe comodo in sede di un mercato che si preannuncia già piuttosto stringato. Certo, se la scelta Inzaghi fosse confermata, sarebbe l’ammissione di un grosso errore da parte della dirigenza, in particolare del presidente Berlusconi, colui che più fortemente ha voluto l’ex centrocampista alla guida della squadra.

Perchè? – E’ proprio questa la domanda che il tifoso rossonero si fa: perchè? Perchè scegliere Seedorf, fargli un contratto da 2 anni e mezzo a cifre esorbitanti (per chi non ha esperienza di panchina), per poi liberarsene dopo pochi mesi? Probabilmente sarebbe stato meglio affidarsi subito ad Inzaghi, permettergli di conoscere lo spogliatoio in questi sei mesi e quindi costruire con lui le basi per il futuro. Se dal lato tecnico l’olandese ha fatto vedere buone cose, viene da pensare che la valutazione errata riguardi il suo carattere. Berlusconi si aspettava una persona più pacata, sempre un passo indietro: insomma, dire aziendalista sarebbe poco. Niente di più sbagliato, stando a vedere l’epilogo. Yes man? No, thanks!

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