Calciomercato: comproprietà abolite, 200 giocatori allo sbaraglio

Roma formazioneQuali sono i giocatori in comproprietà, l’istituto appena abolito dal Consiglio federale della Federazione italiana giuoco calcio? Dalla prossima stagione, infatti, le società di calcio non potranno più acquistare giocatori in compartecipazione, nel tentativo di evitare lo spiacevole inconveniente appena accaduto al Parma di Ghirardi. Le compartecipazioni ancora in essere potranno essere rinnovate soltanto per un altro anno, dopodiché l’istituto “verrà meno fino ad esaurimento”. Già, ma quali e quanti sono i giocatori ancora in comproprietà in Italia, l’unica nazione che ancora permette di “smezzarsi” i calciatori per poi comprarli per 4 soldi a buste chiuse? Nemmeno la Figc ne possiede un elenco completo e d’altronde sarebbe quasi impossibile, viste le tante serie minori (si pensi alle squadre di Lega Pro, composte per oltre il 50% di giocatori non “propri”), ma 12 mesi fa erano più di 200 soltanto in Serie A!

Comproprietà in Serie A – La Sampdoria potrebbe arricchirsi quest’estate: i soldi ricavati dalla (probabile) cessione di Biabiany (circa 4 milioni) andranno divisi con il Parma, mentre per Poli si attende una cifra simile dal Milan, che pare finalmente convinto a puntare sul giovane Saponara, per metà del Parma; la società ducale deve anche risolvere i nodi relativi a Crisetig ed Obi, entrambi in comproprietà con l’Inter, che nel frattempo sta pensando a che futuro riservare a Bianchetti (Verona), Belfodil (Livorno), Khrin e Taider (Bologna). La Roma potrebbe rinnovare per l’ultimo anno la compartecipazione di Nico Lopez con l’Udinese, ma restano in bilico i destini di Bertolacci (Genoa), Caprari (Pescara) e Stoian (Chievo). La Juventus campione d’Italia, però, ha più dubbi di tutti, tra Immobile (Torino), Marrone, Berardi, Zaza (Sassuolo) e Gabbiadini (Sampdoria)! Il sistema del Genoa di Preziosi, infine, andrà drasticamente rivoluzionato, così come quello di Udinese, Parma, Pescara e Sassuolo.

photo credit: ErLupacchiotto.com via photopin cc