India, nuovi “scenari di violenza” contro le donne

th L’ondata di violenza, stupri e assassini contro le donne indiane non smette di aver fine, infatti in India, uno dei paesi con alto tasso di femminicidio, si stima che ogni 22 minuti una donna subisca uno stupro. In India, secondo i dati statistici ufficiali, ogni anno vengono commessi circa 25mila stupri, senza contare quelli non denunciati alle autorità. Una donna indiana di 44anni nella giornata di ieri, è stata trovata impiccata ad un albero di guava. Secondo le testimonianze dei famigliari della vittima, la donna è stata assassinata dopo esser stata stuprata da un branco di uomini.

Sempre nello stato dell’Uttar Pradesh, noto come “la capitale indiana della violenza sessuale” due settimane fa erano state trovate impiccate ad un albero di mango, due cuginette di 14 e 15 anni, dopo esser state vittime di violenza sessuale. Stessa sorte è toccata ad una ragazzina di 16 anni trovata impiccata ad un albero, nel distretto di Moradabad, anche se ancora non si ha se la ragazza sia stata oggetto di stupro. Stessa sorte è toccata ad un ragazzo indiano di 15anni, il cui cadavere è stato ritrovato su di una strada del villaggio di Sarai Raja, assassinato dopo esser stato sodomizzato. A tali tragici eventi, si aggiungela storia di una 35enne, che ha accusato un commissario di polizia per averla stuprata in commissariato in presenza di tre subordinati rimasti inerti. Quest’ultimo caso, conferma quanto sostiene l’attivista indiana per i diritti delle donne, Kavita Krishnan, secondo cui i casi di stupro non vengano trattati seriamente dalle autorità indiane.