Calciomercato, comproprietà: spesi 60 milioni di euro per i riscatti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:31

Ata HotelAll’apertura delle buste di venerdì 20 giugno si è conclusa la prima parte del calciomercato estivo che prevedeva la risoluzione delle 276 comproprietà riguardanti club di A, che si sono concluse con 92 rinnovi e 97 riscatti: Juan Cuadrado e Ciro Immobile hanno rappresentato le più operazioni costose per chi ne ha esercitato il riscatto. Le società che hanno speso di più sono state Fiorentina e Sassuolo e l’Udinese invece quella che ha guadagnato di più. Sono stati 70 i casi in cui non sono state versate somme per il cartellino. Immobile è stato riscattato dal Torino per 19,5 milioni e venduto al Borussia Dortmund, Cuadrado è costato ai viola 14,6 più i 6 corrisposti in precedenza ai friulani. Sul gradino più basso del podio Simone Zaza, con i 7,5 milioni investiti dal Sassuolo per strappare il 50% alla Juventus. L’Udinese ha ottenuto i maggiori benefici economici dalla risoluzione delle comproprietà, attiva la Sampdoria (Biabiany, Icardi e Poli divenuti interamente di Parma, Inter e Milan), 17 le compartecipazioni rimaste irrisolte e per le quali sono servite le buste. E’ il caso di Cacciatore (Samp), Barreto (Toro) e Bellomo (Chievo), solo alcuni esempi di un mercato che fa già scintille.

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