Istat: consumatori meno fiduciosi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:37

Istat

 

A giugno il clima di fiducia dei consumatori è sceso lievemente, passando da 106,2 del mese precedente a 105,7: a certificarlo, come sempre, è stato l’Istat.

L’indice riferito al clima attuale è in lievissima diminuzione (104,5 da 104,6), mentre quello relativo al futuro scende in maniera più marcata, passando da 108,7 a 107,2. Riguardo alla situazione economica del Paese, i giudizi generali sulle condizioni attuali migliorano (il saldo passa da -81 a -77), così come le aspettative per il futuro (il saldo passa da 10 a 11).

Diversa la tendenza che riguarda, invece, le situazioni economiche delle famiglie italiane. Le persone interpellate dall’Istat hanno, infatti, espresso giudizi meno positivi (tradendo un aumento della sfiducia) sia per quanto riguarda l’oggi (il saldo è passato a -54 da -52), sia per quanto riguarda il domani (il saldo è passato a -8 da -5).

Interessante anche il dato sull’opportunità di risparmio, che ha fatto registrare un aumento (da 119 a 122) sia per quanto riguarda la situazione attuale che per quanto riguarda le possibilità future (da -54 a -45). Risparmi che però, stando all’indagine dell’Istat, gli italiani non prevedono di utilizzare per l’acquisto di beni durevoli, il cui saldo ha subito, invece, un peggioramento, passando da -70 a -76.

Quanto alla geografia, l’istituto di statistica nazionale ha messo in evidenza come il clima di fiducia generale sia in aumento nel Nord-Est, in flessione nel Nord-Ovest e al Centro e resti praticamente stabile nell’ormai rassegnato Mezzogiorno.