Diritti tv calcio, accordo raggiunto tra Sky e Mediaset

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:18

diritti tvÈ stato raggiunto l’accordo sull’assegnazione dei diritti tv per il triennio 2015-18. Le partite migliori (il pacchetto delle otto squadre cosiddette «big») verranno trasmesse su entrambe le piattaforme. A quanto si apprende, infatti, l’accordo tra le due emittenti prevede l’assegnazione del pacchetto completo a Sky, ovvero il totale delle partite di serie A (380) all’emittente di Murdoch per il satellite, per 572 milioni di euro. A Mediaset andrebbe, invece, la parte originale del pacchetto «big» per 373 milioni.

La Lega Calcio incasserà così 945 milioni, circa 130 in meno rispetto alle soluzioni prospettate dopo l’apertura delle buste ma 114 in più del triennio in corso. Sky avrebbe 132 partite in più rispetto a Mediaset. L’asta che ha assegnato i diritti televisivi si è chiusa il 5 giugno scorso. La base di partenza era 850 milioni di euro. Diverse regole, per le premesse iniziali sui cinque pacchetti in offerta, sembrano non essere state rispettate. Lunedì sia Sky Italia sia Mediaset avevano diffidato la Lega Calcio dall’assegnare i diritti fuori dai bandi regolari nel caso fossero stati assegnati alla stessa emittente i pacchetti A e B, cioè le partite delle 8 squadre principali sulle due piattaforme.

La Lega Calcio di serie A entro la mezzanotte tra giovedì e venerdì è chiamata a formalizzare l’assegnazione. L’assemblea dei presidenti di serie A non è ancora ripresa, è stata rinviata a giovedì pomeriggio per permettere alle due emittenti di accordarsi. : la Lega, su deroga dell’autorità garante, autorizzerebbe la sub licenza e lo scambio dei diritti, che porterebbe a questo scenario finale: Mediaset rivenderebbe il pacchetto big al gruppo di Murdoch che, quindi continuerebbe ad avere l’intero campionato di Serie A, con l’esclusiva su 11 squadre (esclusa la Roma) e su interviste e telecamere negli spogliatoi. Al pari di Sky, a Cologno Monzese, resterebbe il pacchetto principale con le partite in casa e trasferta che comprende anche Inter, Juventus, Milan, Napoli e Roma.