Emma Hack, “L’illustratrice della pelle”

images (2)L’artista australiana Emma Hack, è una fotografa, scultrice di corpi e come ama definirsi lei stessa un “ illustratrice della pelle”. Divenuta celebre grazie alla realizzazione del video di Gotye “Somebody that I used to know” , video musicale visto da più di 420 milioni di persone nel Pianeta, nelle sue bellissime e sorprendenti opere d’arte riesce ad unire armonicamente l’elemento naturale, il corpo umano e il wallpaper design. L’artista che ha iniziato la sua carriera come make-up artist, non è una semplice “body artist“, in quanto è capace di creare opere artistiche in cui i corpi che dipinge disposti in modo plastico si mimetizzano del tutto con gli scenari naturali. Si tratta di progetti artistici molto complessi che la impegnano anche per 10/15 ore.

Il suo metodo di lavoro consiste nel dipingere sulla pelle dei suoi modelli umani, camuffandoli perfettamente col muro di sfondo o paesaggio di sfondo.  Emma Hack sa combinare nel suo studio fotografico, la pittura su tela e il body painting, riuscendo a fondere i suoi modelli umani con le complesse immagini di sfondo naturalistiche. In tal senso la sua musa ispiratrice Veruschka, artista degli anni ’60 e ’70 che si dipingeva e camuffava tra muri rustici e sfondi naturalistici.

In seguito utilizza per le sue suggestive opere d’arte, i disegni della carta da parati del famoso designer “Florence Broadhurst”. In onore dell’artista visiva Emma Hack, artista apprezzata da collezionisti e dagli amanti d’arte di tutto il globo, è stata dedicata di recente una mostra, alla Rebecca Hossack Art Gallery di Londra, ammirabile dal 25 giugno al 2 agosto.