The Big Wedding, la recensione

TheBigWeddingIl giorno delle nozze, si sa, è sempre un gran giorno. Ma in quanti hanno partecipato ad un matrimonio insolito? The Big Wedding, film uscito da poco nelle sale cinematografiche italiane, vi da la possibilità di farlo entrando nella vita della famiglia Griffin.
La trama narra la storia di questa tipica famiglia allargata americana che sta per affrontare il matrimonio di Alejandro (Ben Barnes), il figlio adottivo di Don (Robert De Niro) ed Ellie (Diane Keaton), e di Missy (Amanda Seyfried). Ma questo è solo un pretesto del regista Justin Zackham per sviscerare, in modo ironico, le problematiche di questa famiglia contestualizzandole ai nostri giorni. Perché, alla base della vicenda, c’è che tutti hanno un problema.

Lyla (Katherine Heigl) sorella di Alejandro, è un affermato avvocato appena diventata socia di un grosso studio legale, ma una frana sul fronte relazionale con il suo uomo da poco scappato di casa. Il fratello Jared (Topher Grace), medico, si sta conservando casto fino all’arrivo del vero amore, se non fosse per un piccolo intoppo: la madre biologica di Alejandro arriva infatti dalla Colombia, portando con sé la bellissima ed esotica figlia nonché sorella del promesso sposo. Il tutto condito da  un prete (Robin Williams), ex alcolista anonimo, fortemente attaccato ai valori cattolici.
E soprattutto: i Griffin non sono più “I Griffin”, dato che Don ed Ellie hanno divorziato vent’anni prima e ora Don vive con Bebe (Susan Sarandon), vegana per vocazione.

Un mix esplosivo, che promette di regalare ad attori e spettatori (del matrimonio e non) il giorno più indimenticabile. Cosa manca, infatti, per dare vita ad una serie di scene basate su incomprensioni e discordie passate? Niente. Ed è infatti su questo che ruota The Big Wedding.

Il film, di per sé, strappa qualche risata ma a volte si notano in modo palese delle forzature: per esempio, a che serve inserire un affermato nonché giovane dottore tanto “affezionato” alla sua verginità se poi basta trovarsi davanti una sexy sudamericana che gli fa gli occhi languidi per mandare in fumo ogni proposito? Oppure basterebbe soffermarsi sui genitori di Missy, frutto di un copia-incolla che non funziona più: ostentatori di una ricchezza che non hanno ma pur sempre fedeli all’ideologia della famiglia conservatrice, per poi scoprire alla fine, che dietro a quello storcere il naso per ogni cosa vi sono contraddizioni volutamente nascoste.

La nota positiva di questo film, è che non mette in scena il classico clichè superato dei divorziati: che disprezzandosi, non si vedono da anni ma non appena accade un pretesto, come quello del matrimonio del proprio figlio, ritornano assieme più innamorati di prima. Anzi il film, mostra come si possa superare la separazione e vivere serenamente la propria vita senza alcun forte rancore ed accettare che la propria migliore amica sia diventata la compagna del proprio marito.
Quindi preparatevi: The Big Wedding è un film per chi vuole trascorrere una serata al cinema senza vedere nulla di così impegnativo; vi farà ridere, o sorridere, ma non è la commedia dell’anno.